Politica - La Direzione provinciale approva all’unanimità documento politico e bilancio. Migliorelli rilancia su Stellantis, lavoro, sanità e spopolamento. Al via il percorso verso la Conferenza programmatica provinciale
La Direzione provinciale del Partito Democratico di Frosinone ha approvato all’unanimità il documento politico e il bilancio della Federazione, definendo le priorità e la linea che guideranno l’azione del partito nei prossimi mesi. Nel documento, illustrato nel corso della Direzione da Nazzareno Pilozzi, viene ribadita innanzitutto una scelta di campo chiara: lavorare alla costruzione di un’alternativa alle destre attraverso un’alleanza larga tra le forze democratiche e progressiste del centrosinistra, aperta alle diverse espressioni della società civile e fondata sulla condivisione di un progetto comune.
Una linea che il PD provinciale intende portare avanti anche nei prossimi appuntamenti amministrativi, nel rispetto dell’autonomia e del ruolo centrale dei circoli e delle specificità dei singoli territori. Le eventuali situazioni che dovessero emergere nella costruzione delle
coalizioni comunali saranno affrontate negli organismi provinciali, in raccordo con i livelli regionale e nazionale del partito. Il documento indica inoltre come prioritaria la necessità di rafforzare la presenza parlamentare della provincia di Frosinone. L’obiettivo è lavorare per una rappresentanza espressione del territorio, capace di interpretarne le vertenze, portarne le istanze nelle sedi istituzionali e accompagnarne le prospettive di sviluppo, attraverso un rapporto stabile e strutturato con i livelli regionali e nazionali del PD.
«Dal Congresso esce una linea che oggi la Direzione conferma all’unanimità – dichiara il segretario provinciale Achille Migliorelli –. Vogliamo un partito radicato, presente e riconoscibile, che sappia costruire alleanze senza rinunciare alla propria identità e che torni ad avere la forza di rappresentare questa provincia a tutti i livelli istituzionali». Al centro della relazione del segretario anche le principali questioni aperte del territorio: la crisi dell’automotive e la vertenza Stellantis, il lavoro, la sanità pubblica, l’ambiente e la Valle del Sacco, le infrastrutture, i trasporti, i servizi e le aree interne. Particolare attenzione è stata dedicata al calo demografico e allo spopolamento, una questione che investe complessivamente il modello di sviluppo della provincia e la possibilità per le nuove generazioni di restare, tornare e costruire qui il proprio futuro. La Direzione ha approvato all’unanimità anche il bilancio della Federazione.
«È un risultato che conferma un lavoro improntato alla trasparenza e alla responsabilità nella gestione delle risorse – dichiara il tesoriere provinciale Luigi Vecchi –. Abbiamo scelto di sostenere concretamente l’attività politica sul territorio, a partire dai circoli e dalle Feste
dell’Unità. Un partito più presente e più attivo ha bisogno anche di un’organizzazione solida, capace di mettere le proprie risorse al servizio della partecipazione e dell’iniziativa politica». Proprio per trasformare le priorità indicate nel documento in proposte e iniziativa politica, nel corso della Direzione Francesca Cerquozzi, responsabile dell’Iniziativa politica della segreteria provinciale, ha annunciato l’avvio del percorso verso una Conferenza programmatica provinciale.
«Dobbiamo tornare a prendere l’iniziativa e farlo aprendoci molto di più a ciò che esiste fuori dal partito – spiega Cerquozzi –. La Conferenza sarà costruita attraverso tavoli tematici e il coinvolgimento dei circoli e degli amministratori, ma soprattutto della società civile, del Terzo settore, delle parti sociali, delle imprese, delle professioni, dell’università e del mondo della cultura. Vogliamo ascoltare anche chi si è allontanato da noi e dalla politica, mettere competenze ed esperienze diverse intorno allo stesso tavolo e coinvolgere personalità
nazionali, politiche e non, capaci di contribuire sui diversi temi. L’obiettivo non è fare un altro convegno, ma costruire insieme una proposta riconoscibile per il futuro della provincia».
Al dibattito sono intervenuti, tra gli altri, Elsa De Angelis, Diego Cecconi, Umberto Zimarri, Andrea De Ciantis, Elisa Ceccarelli e Giulio Conti, contribuendo al confronto sulle priorità politiche, sul radicamento territoriale e sulle prossime iniziative della Federazione. «L’approvazione unanime del documento politico e del bilancio – conclude Migliorelli – ci consegna un partito unito nelle scelte fondamentali e una responsabilità altrettanto chiara: trasformare questa unità in presenza, iniziativa e proposta politica sui territori».
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