Pd Frosinone, Migliorelli assegna le deleghe: la nuova segreteria parte da Stellantis, sanità e lavoro

Politica - Definiti ruoli e responsabilità della squadra provinciale: Pilozzi vicesegretario e Cecconi coordinatore. Tra le priorità crisi industriale, infrastrutture, aree interne, trasporti e servizi. Primo banco di prova l’assemblea programmatica provinciale. Ecco tutti i nomi della segreteria della nuova governance

Pd Frosinone, Migliorelli assegna le deleghe: la nuova segreteria parte da Stellantis, sanità e lavoro
di Redazione - Pubblicato: 16-09-2026 17:46 - Tempo di lettura 4 minuti

Il segretario provinciale del Partito Democratico, Achille Migliorelli, ha assegnato le deleghe ai componenti della nuova segreteria provinciale, definendo una squadra che sarà chiamata a rafforzare il radicamento del partito nei territori e a dare continuità all’azione politica della Federazione.

Una segreteria che mette a disposizione competenze, esperienze e sensibilità diverse, con l’obiettivo di costruire un Partito Democratico sempre più presente nelle comunità, capace di ascoltare i bisogni dei cittadini e di trasformarli in proposte concrete. 

La nuova segreteria provinciale del Partito Democratico di Frosinone è così composta: Nazzareno Pilozzi – Vicesegretario; Diego Cecconi – Coordinatore della segreteria; Elsa De Angelis – Responsabile Organizzazione, tesseramento e coordinamento dei circoli; Ivan Quatrana – Responsabile Enti locali; Francesca Cerquozzi – Responsabile Iniziativa politica e Comunicazione;

Umberto Zimarri – Responsabile Piattaforma programmatica, Formazione politica, Associazionismo e Terzo settore; Francesca Calamari – Responsabile Pari opportunità e contrasto alle disuguaglianze di genere; Matteo Campoli – Responsabile Servizi sanitari e territoriali; Barbara Di Rollo – Responsabile Enti intermedi, partecipate, rapporti con forze politiche e parti sociali; Marco Scaccia – Responsabile Commercio, artigianato e PMI; Jacopo Stamegna – Responsabile Tutela e politiche ambientali, ciclo dei rifiuti, emergenza climatica;

Emiliano Cinelli – Responsabile Urbanistica e rigenerazione urbana; Elisa Ceccarelli – Responsabile Aree interne e coesione territoriale; Giacomo Dell’Unto – Responsabile Salute mentale e benessere psicologico; Daniele Mattaroccia – Responsabile Turismo e valorizzazione territoriale; Irene De Angelis Curtis – Responsabile Scuola, educazione dell’infanzia e istruzione; Federica Forte – Responsabile Europa e politiche europee; Greta Mazzettino – Responsabile Welfare, politiche sociali, disabilità e non autosufficienza;

Virginia Kofler – Responsabile Università, Ricerca, Legalità e Memoria; Giovanni Di Meo – Responsabile Pubblica amministrazione, professioni e innovazione; Marco Delle Cese – Responsabile Sviluppo economico, crisi industriali e transizione ecologica; Gabriele Reggi – Responsabile Agricoltura, politiche e comunità energetiche;

Giulio Conti – Responsabile Infrastrutture e servizio idrico; Marco Tallini – Responsabile Diritti, integrazione, mobilità, trasporti e politiche abitative; Andrea De Ciantis – Responsabile Cultura e politiche sportive; Mario Felli – Responsabile Giustizia, sicurezza urbana e protezione civile; Marino Iacovacci – Responsabile Politiche del lavoro ed occupazionali; Mario De Cunto – Segretario provinciale Giovani Democratici, con delega alle Politiche giovanili. 

«Con l’assegnazione delle deleghe – dichiara il segretario provinciale Achille Migliorelli – diamo piena operatività alla nostra segreteria. Abbiamo costruito una squadra che dovrà lavorare con serietà, spirito di servizio e forte presenza sul territorio. Il nostro compito è fare politica, stare nelle vertenze, ascoltare le persone e avanzare proposte all’altezza delle sfide che la provincia di Frosinone si trova ad affrontare».

La nuova segreteria sarà impegnata fin dalle prossime settimane sulle principali emergenze che attraversano la provincia di Frosinone. La crisi dell’indotto Stellantis e le difficoltà del comparto automotive rappresentano una delle questioni industriali e occupazionali più urgenti.

La difesa del lavoro, la tutela delle competenze e il futuro del sistema produttivo del territorio dovranno essere al centro di un’iniziativa politica capace di coinvolgere istituzioni, organizzazioni sindacali, imprese e lavoratori. Accanto alla crisi industriale, resta aperta la questione delle infrastrutture, del collegamento tra i territori e della qualità dei servizi.

La provincia ha bisogno di una strategia che affronti le criticità della viabilità, del servizio idrico e dei trasporti, superando una visione frammentata e costruendo una prospettiva di sviluppo che tenga insieme aree urbane, comuni e zone più periferiche. Particolare attenzione sarà dedicata alle aree interne e alla coesione territoriale, per contrastare lo spopolamento, sostenere i piccoli comuni e garantire pari opportunità di accesso ai servizi.

Non può esistere una provincia a due velocità: il diritto a vivere, lavorare e costruire il proprio futuro deve essere garantito in ogni comunità. Tra le priorità anche i servizi sociali e sanitari, a partire dalla necessità di rafforzare la sanità pubblica, la medicina territoriale, l’assistenza alle persone fragili e le politiche di welfare.

La qualità della vita dei cittadini passa dalla possibilità di ricevere cure e servizi adeguati, senza dover affrontare disuguaglianze legate al luogo in cui si vive o alle condizioni economiche. Il trasporto pubblico locale sarà un altro capitolo di iniziativa politica. Collegamenti efficienti, accessibilità e mobilità sostenibile sono fondamentali per studenti, lavoratori, anziani e per l’intero sviluppo del territorio.

Infine, la disoccupazione e il lavoro continueranno a rappresentare una priorità assoluta. La provincia di Frosinone ha bisogno di politiche per l’occupazione, per la formazione, per i giovani e per il sostegno alle imprese, con particolare attenzione alla qualità del lavoro, alla sicurezza e alla stabilità dei percorsi professionali.

«Queste emergenze – prosegue Migliorelli – non possono essere affrontate soltanto attraverso dichiarazioni o prese di posizione. La segreteria dovrà essere uno strumento di iniziativa politica, di elaborazione e di proposta.

Vogliamo costruire un confronto costante con i circoli, gli amministratori, le forze sociali, il mondo produttivo e le realtà associative. Il Partito Democratico deve tornare a essere protagonista delle grandi questioni della provincia, con una visione complessiva e con la capacità di avanzare soluzioni». 

La prima iniziativa politica della nuova segreteria sarà l’organizzazione di una assemblea programmatica provinciale, momento di confronto e di elaborazione che coinvolgerà il partito, i circoli, gli amministratori, gli iscritti e le realtà del territorio. L’assemblea avrà il compito di tracciare la linea politica e programmatica del Partito Democratico di Frosinone, individuando priorità, proposte e obiettivi per il futuro della provincia.

Un appuntamento che guarderà anche alle competizioni elettorali che attendono il Partito Democratico nel prossimo anno e nei prossimi anni, con la volontà di arrivare preparati, con una proposta riconoscibile e una presenza organizzata nei territori.

«L’assemblea programmatica sarà il primo appuntamento di una nuova fase – conclude Migliorelli –. Dobbiamo discutere del futuro della nostra provincia, delle nostre comunità e del modello di sviluppo che vogliamo proporre. Ma dobbiamo anche prepararci alle sfide elettorali che ci attendono, a partire dal prossimo anno.

Vogliamo farlo con un partito unito, aperto, radicato e capace di parlare alle persone. La nostra ambizione è costruire una proposta politica credibile per il territorio e per il futuro del centrosinistra». 





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