"L’Amministrazione Salera dimentica periferie e quartieri": l’opposizione sferra l'attacco

Politica - I consiglieri comunali Giuseppe Sebastianelli, Franco Evangelista e Arduino Incagnoli annunciano l’intenzione di proporre ai colleghi di minoranza la costituzione di un gruppo di lavoro volontario che, nei fine settimana, possa operare insieme ai residenti per interventi di pulizia, taglio dell’erba e piccole manutenzioni delle strade

"L’Amministrazione Salera dimentica periferie e quartieri": l’opposizione sferra l'attacco
di Redazione - Pubblicato: 06-06-2026 15:55 - Tempo di lettura 2 minuti

"È ormai certificato che questa amministrazione non ama le periferie. Ma anche il centro cittadino sembra essere oggetto di attenzione solo attraverso iniziative di facciata, come il progetto di una nuova fontana in Piazza Labriola. Un intervento che lascia perplessi se si considera che nella stessa piazza è già presente una fontana realizzata nel lontano 1992 e mai entrata realmente in funzione. A ciò si aggiunge il mancato funzionamento, o il funzionamento a singhiozzo, delle fontane di Piazza Toti e Piazza Diamare".

A parlare sono Giuseppe Sebastianelli, Franco Evangelista,  Arduino Incagnoli, Consiglieri comunali di opposizione, che spiegano: "Mentre si pensa a nuove opere, restano irrisolti problemi concreti che incidono quotidianamente sulla qualità della vita dei cittadini. È opportuno ricordare che lunedì 8 giugno il Consiglio Comunale sarà chiamato a votare l’istituzione di una delegazione comunale nella frazione di Caira e nei quartieri di San Bartolomeo e Colosseo, una proposta che nasce proprio dall’esigenza di garantire maggiore vicinanza ai residenti e una presenza più concreta delle istituzioni sul territorio".

Di fronte alle persistenti carenze nella manutenzione ordinaria, il consigliere Giuseppe Sebastianelli annuncia inoltre l’intenzione di proporre ai gruppi consiliari di minoranza la costituzione di un gruppo di lavoro volontario che, nei fine settimana, possa operare insieme ai residenti per interventi di pulizia, taglio dell’erba e piccole manutenzioni delle strade, contribuendo a rendere più vivibili quartieri e periferie. Non si tratta di sostituirsi alle responsabilità dell’Amministrazione comunale, ma di dare un segnale concreto di vicinanza ai cittadini che oggi si sentono soli e abbandonati. L’obiettivo è tornare tra la gente, ascoltare direttamente i problemi, comprendere le reali necessità dei quartieri e costruire insieme percorsi di miglioramento e valorizzazione del territorio. Perché i nostri quartieri meritano di più. E i cittadini meritano risposte, non annunci.





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