Cronaca - Domani, domenica 7 giugno, a Belmonte Castello i funerali del diciassettenne stroncato da un malore nel sonno. Proclamato il lutto cittadino da parte del sindaco Medagli, il cordoglio degli ultras del Cassino e dell'Itis Majorana
Una comunità in lacrime, unita in un silenzio carico di dolore e incredulità. Belmonte Castello si prepara a dare l’ultimo, straziante saluto ad Alessandro Merucci, il diciassettenne stroncato improvvisamente nel sonno da un malore fatale lo scorso 4 maggio. A fare chiarezza sulle cause della tragedia è stata l'autopsia, i cui risultati hanno confermato il decesso per cause naturali.
Attualmente la camera ardente è allestita presso l’ospedale "Santa Scolastica" di Cassino, ma il momento del doloroso commiato è fissato per il pomeriggio di domenica 7 giugno, alle ore 17:30. Per l'occasione, l'ultimo abbraccio ad "Ale" avverrà in un luogo fortemente simbolico: il campo sportivo del paese. Sarà proprio quel rettangolo verde, dove il ragazzo correva inseguendo la sua più grande passione, a ospitare la cerimonia funebre, garantendo così una partecipazione amplificata a tutti coloro che vorranno stringersi attorno alla famiglia.
Il sindaco di Belmonte Castello, Carlo Medagli, interpretando il profondo senso di smarrimento dell'intera cittadinanza, ha proclamato ufficialmente il lutto cittadino per la giornata di domenica. Le bandiere degli uffici pubblici resteranno esposte a mezz'asta e l'intera comunità — comprese attività produttive e associazioni — è stata invitata a sospendere ogni attività rumorosa in segno di rispetto durante il rito funebre.
Il velo di tristezza avvolge anche il comune di Cervaro, paese d'origine della madre di Alessandro, dove la notizia ha sollevato un'ondata identica di commozione e sgomento.
La scomparsa di Alessandro ha lasciato una ferita profonda anche nel calcio giovanile, l'ambiente che il diciottenne viveva con orgoglio e dedizione. Un legame spezzato troppo presto, come ricordato anche dagli ultras del Cassino Calcio. I tifosi organizzati hanno voluto esprimere la propria solidarietà alla famiglia Merucci esponendo uno striscione nell'isola pedonale della città: "Troppo presto hai lasciato la tua passione, la Cassino ultras saluta il campione".
Al cordoglio si unisce, infine, l’Itis "Majorana" di Cassino, l'istituto scolastico frequentato dal ragazzo. In una nota densa di emozione, il Dirigente, i docenti e tutto il personale della scuola hanno voluto ricordare l'impatto positivo di Alessandro: "La sua figura rimarrà impressa nella memoria e nel cuore dell'intera comunità scolastica, che ha avuto il privilegio di accompagnarlo nel suo percorso di crescita umana e formativa".
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