La Ciociaria maglia nera del Lazio per auto obsolete: più di una vettura su due è inquinante

Cronaca - Il report di AutoScout24 per la Giornata dell'Ambiente svela il record negativo della provincia: il 53,3% dei veicoli è tra Euro 0 ed Euro 4. Frenano anche ibride ed elettriche, penalizzate dal fattore economico. Tutti i numeri

La Ciociaria maglia nera del Lazio per auto obsolete: più di una vettura su due è inquinante
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 06-06-2026 13:44 - Tempo di lettura 3 minuti

Il verdetto dei numeri è spietato e fotografa una provincia a due velocità, drammaticamente frenata da un parco auto vecchio, inquinante e faticoso da rinnovare. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il Centro Studi di AutoScout24 ha pubblicato un report dettagliato basato sui dati ufficiali dell'ACI, svelando una realtà ineludibile: la provincia di Frosinone detiene il triste primato regionale per la più alta percentuale di vetture obsolete in circolazione.

Mentre i vertici della politica nazionale ed europea discutono scadenze e normative stringenti per l'abbattimento delle emissioni, le strade della Ciociaria continuano a raccontare una storia diversa, fatta di veicoli con oltre quindici anni di servizio che faticano a cedere il passo ai modelli di nuova generazione.

Se da un lato il Lazio nel suo complesso mostra incoraggianti segnali di progresso, trainato dalle massicce immatricolazioni della Capitale, Frosinone arranca in coda a tutte le classifiche regionali, palesando un divario economico e strutturale che rischia di trasformarsi in un'emergenza ambientale e sociale a lungo termine.

Leggendo i dati elaborati dal Centro Studi di AutoScout24, la dimensione del problema emerge con assoluta chiarezza. Nella nostra provincia circola un totale di ben 373.867 autovetture. Di queste, la maggioranza assoluta — pari al 53,3% del parco complessivo — appartiene alle classi ambientali comprese tra Euro 0 ed Euro 4.

Significa che più di una vettura su due in transito sulle arterie ciociare ha alle spalle una tecnologia motoristica superata, concepita e commercializzata molti anni fa, e caratterizzata da livelli di emissioni di particolato e ossidi di azoto non più compatibili con i moderni standard di tutela della salute pubblica.

In termini assoluti, stiamo parlando di ben 199.252 veicoli a elevato impatto ambientale che ogni giorno congestionano le nostre strade. Frosinone non solo supera abbondantemente la media regionale del Lazio (che si attesta al 40,9% di auto obsolete), ma batte anche le altre province tradizionalmente considerate svantaggiate dal punto di vista infrastrutturale.

Rieti si ferma infatti al 50,7%, Viterbo al 47,6% e la vicina Latina al 46,9%. Il paragone con Roma diventa poi un vero e proprio abisso: nella città metropolitana e nella sua sterminata provincia, le vetture Euro 4 o inferiori rappresentano appena il 37,6% del totale, evidenziando una forbice di quasi sedici punti percentuali rispetto alla realtà nostrana.

La conferma dello stato di isolamento ecologico in cui si trova Frosinone arriva analizzando lo specchio opposto della medaglia, ovvero la penetrazione dei veicoli a basse o zero emissioni. Se guardiamo alle motorizzazioni Euro 6, lo standard termico più pulito attualmente disponibile su larga scala, la nostra provincia si posiziona mestamente all'ultimo posto della classifica regionale: appena il 30,7% delle vetture è di nuova generazione.

Per fare un confronto, a Roma quasi una macchina su due (il 46,3%) è contrassegnata dalla sigla Euro 6, seguita da Viterbo (36,2%) e da Latina, che con il suo 36,0% dimostra una capacità di rinnovamento decisamente superiore a quella ciociara.

Il quadro si fa ancor più desolante se ci addentriamo nel terreno della mobilità elettrificata. Le auto ibride, che a livello regionale hanno registrato un balzo spettacolare del +553,1% negli ultimi cinque anni arrivando a coprire il 10,9% del parco complessivo (superando la stessa media nazionale dell'8,7%), a Frosinone rimangono un fenomeno d'élite.

La quota di mercato locale si ferma a un misero 4,2%, la più bassa di tutto il Lazio. Anche in questo caso, Latina ci stacca nettamente posizionandosi al 5,5%, mentre Roma vola al 13,1%. Sul fronte dell'elettrico puro (Full Electric), la situazione è di stasi generalizzata: Frosinone registra lo 0,5% di vetture a batteria, staccata dalla Capitale (1,4%) ma tristemente allineata alle altre province che non riescono a far decollare la tecnologia a zero emissioni, complici la carenza di colonnine di ricarica rapida e i costi proibitivi dei listini del nuovo.

Il reddito pro capite medio della provincia di Frosinone, storicamente inferiore a quello romano, sicuramente incide pesantemente sulla capacità delle famiglie di sostituire un'auto vecchia con un modello ibrido o elettrico di fabbrica, infatti, come sottolineato da Sergio Lanfranchi, esperto del Centro Studi di AutoScout24: "Gli incentivi oggi disponibili non sono ancora sufficienti ad accelerare il rinnovo del parco auto circolante. Sarebbe necessario sostenere maggiormente anche le vetture a basse emissioni, Euro 6, ibride ed elettriche, non solo nuove, ma anche usate. Il fattore economico resta infatti decisivo nella scelta di cambiare auto; è proprio su questo fronte che si gioca la partita. Oggi, sul mercato digitale, c’è un’ampia offerta di usato di nuova generazione che permette di acquistare vetture di qualità a prezzi più contenuti."





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