Cassinate - Il Circolo PD interviene contro la realizzazione di un nuovo municipio perfettamente funzionale definendo l’opera un danno gravissimo per le casse comunali: "Ogni euro speso in cemento inutile è un euro tolto allo sviluppo del nostro territorio".
Il Circolo PD di San Vittore del Lazio ha diffuso una nota critica riguardo la decisione dell'Amministrazione Comunale di spendere subito oltre 175.000 euro per la progettazione di una nuova sede municipale, un'opera che costerà complessivamente oltre 5 milioni di euro. Il gruppo politico evidenzia quello che definisce "il paradosso".
Infatti, San Vittore ha già una sede municipale moderna, realizzata negli anni 2000 e perfettamente funzionale, mentre la "nuova" sede sorgerebbe ad appena 300 metri di distanza da quella attuale.
Secondo quanto riportato, con la Delibera di Giunta numero 39 del 5 marzo 2026, approvata "d'urgenza" senza passare prima per il Consiglio Comunale, sono stati rastrellati fondi tagliando 63.455 euro dal Fondo di Garanzia per i debiti commerciali, utilizzando l'aumento dell'Addizionale IRPEF pagata dai cittadini e usando 43.000 euro derivanti dai "recuperi vari" e risparmi sulla luce.
Per il circolo, invece di investire in servizi sociali, manutenzione delle strade o sostegno alle imprese, si è scelto di costruire un "monumento di cui nessuno sente il bisogno".
La nota prosegue esprimendo una netta opposizione: finanziare un progetto da 5 milioni di euro usando le tasse dei cittadini per un "doppione edilizio" è considerato un "danno gravissimo per le casse comunali", poiché "ogni euro speso in cemento inutile è un euro tolto allo sviluppo del nostro territorio".
"Perché non si è discusso questo investimento con la cittadinanza? " - concludono gli esponenti del circolo. Il PD chiede dunque trasparenza sull'urgenza dell'opera, affermando che il paese merita investimenti per il futuro e non "cattedrali nel deserto".
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