Una comunità in memoria del Carabiniere Marino Fardelli

Scuola e Università - Mercoledì 22 aprile, presso l’I.I.S. “Edoardo Amaldi” di Roma, si svolgerà una mattinata commemorativa in memoria del Carabiniere Marino Fardelli. Un’iniziativa significativa che unisce ricordo, impegno e valori condivisi, trasformando la memoria in testimonianza viva di legalità, coraggio e servizio allo Stato

Una comunità in memoria del Carabiniere Marino Fardelli
di Redazione - Pubblicato: 21-04-2026 09:08 - Tempo di lettura 3 minuti

A Roma una mattinata dedicata alla legalità e all’impegno civile, una notizia che emoziona e che parla al cuore della comunità di Cassino, della frazione di Caira e della grande famiglia dell’Arma dei Carabinieri.

All’interno dell’istituto scolastico “Edoardo Amaldi” di Roma, che ha ospitato un percorso educativo dedicato alla memoria e alla cittadinanza attiva, verrà intitolata l’Aula Magna al Carabiniere Marino Fardelli. Un gesto altamente simbolico che intende rafforzare nei giovani il valore della legalità, del rispetto delle istituzioni e del senso del dovere.

Gli organizzatori oltre ai familiari del Carabiniere hanno esteso l'invito anche al Comune di Cassino e all'Amministrazione Provinciale di Frosinone terra natale del giovane Carabiniere. 

Il percorso educativo ha posto al centro la figura del giovane Carabiniere ucciso dalla mafia in Sicilia, con l’obiettivo di suscitare negli studenti un impegno civile concreto per la giustizia sociale e il contrasto a ogni forma di illegalità. Il laboratorio, realizzato da Libera Lazio con il sostegno della Regione Lazio, ha registrato un forte interesse e una partecipazione attiva da parte degli studenti, che ho avuto modo di incontrare nei mesi scorsi.

«Questa iniziativa rappresenta un momento di grande valore civile e umano – dichiara Marino Fardelli – perché la memoria non è mai un esercizio del passato, ma un impegno vivo nel presente. Ringrazio profondamente la Regione Lazio, Giampiero Cioffredi responsabile di Libera Lazio, tutti gli operatori di Libera contro le mafie, la dirigenza scolastica e soprattutto gli studenti, che con il loro entusiasmo e la loro partecipazione hanno reso questo percorso autentico e significativo.

Custodire il ricordo del Carabiniere Marino Fardelli significa trasformarlo in responsabilità quotidiana, affinché il suo esempio continui a illuminare il cammino delle nuove generazioni». L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di educazione alla legalità che pone la scuola al centro come luogo privilegiato di crescita civile e formazione delle coscienze.





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