La rivincita di Sarah: l'ex Onmi tornerà a nuova vita. Come lei chiedeva dal 2017

La rivincita di Sarah: l'ex Onmi tornerà a nuova vita. Come lei chiedeva dal 2017
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 16-10-2020 12:00

CASSINO - Nel fabbricato da ristrutturare nascerà un Centro Studi e Ricerche sulla Battaglia di Cassino e di Montecassino. Dopo tre anni l'ex consigliere Grieco vede riconosciute le battaglie del comitato che nacque quando il bene era stato messo in vendita. Una vittoria che vale doppio, perchè ha anche un risvolto politico non meno importante...

Sarah Grieco durante la petizione in piazza con il banchetto

"Perché i beni da vendere prima o poi finiranno. la cultura e la speranza NO". Era il 4 aprile del 2018 quando Grieco pronunciava queste parole. La battaglia di Sarah andava avanti già da un anno. Precisamente da quando, nel 2017, l'ex sindaco D'Alessandro inserì l'ex Onmi tra i beni alienabili. Il progetto era anche abbastanza chiaro: rifare completamente daccapo Piazza Labriola. Una vera e propria piazza salotto. I fondi? Sarebbero arrivati dalla vendita della farmacia comunale e dell'ex Onmi. Sarah Grieco, nel 2017 consigliere comunale di opposizione, portò avanti una battaglia fuori e dentro il Palazzo. Fuori, soprattutto. Sensibilizzando la città. Con i ragazzi de "La città che vorrei" ed altre realtà cittadine si è fatta promotrice del comitato "Salviamo l'Onmi".

Eventi, conferenza, petizioni, banchetti in piazza. In pochi credevano in quella battaglia, molti sghignazzavano. Sarah non si arrendeva. "Ecco come immaginiamo l’ex Omni: un luogo animato da ragazzi. Ma anche uno spazio autonomo a piano terra per i suoi anziani che hanno il sacrosanto diritto di svolgere attività a corpo libero, ballo e persino giocare a bocce. E se questo rappresenta l’ennesimo tentativo per far fronte ai debiti pubblici diciamo che non si possono vendere “i beni di famiglia” per l’evidente incapacità di portare fondi a Cassino". Questa era la sua idea. E alla vigilia dell'asta che poteva scrivere la parola fine, ma che invece andò deserta, si sgolava: "Un altro pezzo della nostra comunità verrà ceduta ad un privato che costruirà l’ennesimo palazzo. Ora mi dico. Ma cos’è una comunità se non un insieme di persone che condividono degli spazi “pubblici “ (cioè di tutti) per incontrarsi e socializzare. In questi anni siamo diventati solo un insieme di persone che comprano cose e consumano cibi e bevande". 

Le aste nel frattempo sono andate deserte. Sarah Grieco continuava ad incalzare con interrogazioni in Consiglio comunale. Poi la "caduta" di D'Alessandro, la nuova spaccatura nel centrosinistra, la vittoria di Enzo Salera. Non è un mistero che il rapporto tra il sindaco e Sarah Grieco non sia propriamente idilliaco. Ciononostante Sarah ha continuato a portare avanti la sua battaglia. E il primo giugno scorso ammoniva: "L'ex ONMI viene posto (di nuovo) tra i beni alienabili. Immagino i problemi di bilancio che spingono a questa scelta. Ma non ci può bastare. Servono rassicurazioni a chi si è battuto in questi anni. Agli oltre 1000 cittadini che hanno firmato la petizione, in un solo mese. Chiediamo un recupero del palazzo di Nicolosi, non il suo abbattimento. Vogliamo che questo ultimo baluardo della nostra storia ritorni a "raccontare" qualcosa. Che abbia una funzione pubblica e che non diventi l'ennesima speculazione edilizia" .

Quindi è iniziato un lungo lavoro sotterraneo in sinergia con l'amministrazione che ha mostrato sensibilità alle tematiche poste da Sarah Grieco. All'ex Onmi non nascerà un centro giovanile ma in ogni caso non sarà messo in vendita e tantomeno abbattuto. Anzi, sarà ancor più valorizzato. Vi sorgerà un Centro Studi e Ricerche sulla Battaglia di Cassino e di Montecassino. Per mantenere sempre viva la memoria sulla battaglia di Cassino. E, nel suo piccolo, anche quella di Sarah. Che inevitabilmente, da oggi in poi, accorcia sensibilmente le distanze con Enzo Salera e i rapporti sono certamente meno tesi. Alle porte c'è anche il congresso del Pd...





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