Racconti e Poesie - Oggi Francesca Messina ospita la poesia di Franco Tedesco di Cassino
La coccinella sul sentiero
Seguivamo un sentiero tra sole e rugiada,
lungo una strada gentile e appartata;
tra fili d’erba e profumo leggero
camminava il mattino sul fresco sentiero.
Su una foglia, tranquilla,
passeggiava una coccinella;
nessuno si fermò lungo quel cammino,
nessuno rallentò neppure un pochino.
Tranne un viandante dal passo leggero,
che si arrestò in mezzo al sentiero;
la osservò in silenzio,
senza una parola,
come si guarda una stella
quando la notte è sola.
Allungò la mano con gesto garbato,
e il piccolo insetto non ne fu turbato;
aprì le ali rosse come un fiore al sole
e si posò lieve senza timore.
Camminò sulle dita con passo vellutato,
come un segreto appena sussurrato;
da una mano all’altra seguiva il cammino,
portando con sé qualcosa di lieve.
Il viandante sorrideva senza domandare,
lasciando alla meraviglia il tempo di restare;
e una carezza sfiorò quei puntini dipinti,
come piccoli astri nel cielo smarriti.
La coccinella sembrò quasi gradire
quel gesto leggero, difficile da dire;
poi aprì le ali nel vento dorato
e riprese il viaggio che aveva lasciato.
Volò sopra l’erba, oltre il rovo e il fiore,
seguendo nell’aria il proprio cuore;
e andò a posarsi, con grazia e candore,
su una foglia in attesa del nuovo mattino.
Il viandante seguì quel piccolo volo,
sereno come il mare quando è solo;
non cercò una logica,
non cercò una spiegazione.
Si fermò ad accogliere la meraviglia.
Poi sorrise.
E riprese la strada verso casa,
mentre il giorno sfumava
nell’ombra più blu.
E quando la sera bussò alla finestra,
non portava con sé né oro né tesori.
Soltanto una coccinella,
un sentiero,
e una poesia.
Franco Tedesco (Cassino)
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