"Costruiamo la Cassino del futuro": Paola Polidoro rilancia sul Piano del Verde

Politica - L'esponente dell'opposizione extraconsiliare invita a trasformare la crescente sensibilità ambientale in una priorità amministrativa contro le isole di calore

"Costruiamo la Cassino del futuro": Paola Polidoro rilancia sul Piano del Verde
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 16-08-2026 14:33 - Tempo di lettura 2 minuti

«Sono felice che nelle piazze virtuali, così come in quelle reali, si parli sempre di più della necessità di costruire una Cassino più verde, più sostenibile e più attenta alla qualità degli spazi urbani. È un segnale importante, perché significa che alcuni temi stanno finalmente entrando con forza nel dibattito sulla città».

Lo dichiara Paola Polidoro di Jammi Cassino, tornando sul tema del verde urbano e sulla necessità di aumentare e valorizzare il patrimonio arboreo cittadino.

«Mi fa particolarmente piacere constatare che anche chi, fino a qualche tempo fa, guardava con scetticismo a determinate proposte - spiega -  oggi riconosca la centralità del verde urbano, della piantumazione di nuovi alberi e di interventi capaci di rendere Cassino più sostenibile. Quando un’idea riesce a diventare patrimonio comune, è un risultato positivo per tutta la città. Non mi interessa rivendicare primogeniture: mi interessa che Cassino cambi davvero».

Per Polidoro, però, è arrivato il momento di trasformare questa crescente sensibilità in una vera strategia amministrativa.

«La visione è fondamentale, perché senza una direzione non si costruisce il futuro. Ma adesso si deve compiere il passo successivo: elaborare un vero e proprio Piano del Verde urbano. Non possiamo procedere esclusivamente attraverso singoli interventi, magari scollegati tra loro. Serve una programmazione complessiva che stabilisca dove, come e con quali priorità intervenire nei prossimi anni».

Un Piano che, secondo Polidoro, dovrebbe partire da una mappatura del patrimonio arboreo esistente e individuare le aree nelle quali incrementare le alberature, prevedendo nuove piantumazioni lungo le strade, nelle piazze, nei quartieri e negli spazi pubblici, con particolare attenzione alle zone maggiormente esposte alle alte temperature e alla carenza di ombra.

«Dobbiamo immaginare il verde come una vera infrastruttura urbana. Piantare alberi non significa soltanto rendere più bella Cassino: significa creare zone d’ombra, contrastare le isole di calore, migliorare la qualità dell’aria e rendere più vivibili strade, piazze e quartieri. Ma significa anche programmare correttamente manutenzione, irrigazione e cura delle nuove alberature, perché non basta piantare un albero: bisogna metterlo nelle condizioni di crescere».

«La Cassino del futuro - conclude Polidoro - deve essere una città nella quale sviluppo urbano, mobilità, qualità degli spazi pubblici e verde siano parti della stessa strategia. Il fatto che oggi se ne parli sempre di più è un ottimo punto di partenza. Adesso trasformiamo questa consapevolezza in un progetto concreto: costruiamo insieme il Piano del Verde di Cassino».





Articoli Correlati


cookie