Politica - Successo per la festa in Piazza Umberto I. I consiglieri Stavole e Di Bello accendono i riflettori su scuola, periferie, impianti sportivi, turismo e attività estrattive: «Serve un’amministrazione capace di guardare al futuro con idee e progettualità»
Si sono concluse le due serate della Festa “Paese Nuovo” 2026, che venerdì 7 e sabato 8 agosto hanno animato Piazza Umberto I a Coreno Ausonio. Spettacolo, musica, cultura popolare e, soprattutto, voglia di incontrarsi e confrontarsi sui temi che riguardano da vicino il paese e il futuro della piccola comunità.
La prima serata ha visto protagonista Peppino Mangiafuoco, con uno spettacolo capace di coinvolgere grandi e piccoli attraverso giocoleria, clowneria e l’affascinante arte del fuoco. La seconda serata è stata invece dedicata alla musica popolare con I Musicanti del Matese, tra balli, canti e racconti della tradizione brigantesca.
Accanto allo spettacolo c’è stato uno spazio altrettanto importante: quello dedicato al confronto politico e ai problemi del territorio.
"La scuola e la necessità di investire nei servizi e di rendere le nostre strutture scolastiche più attrattive; la riscoperta di siti trascurati che potrebbero favorire sviluppo turistico; la gestione non egualitaria degli impianti sportivi; lo stato di abbandono in cui versano le periferie, in particolare il completo disinteresse delle vie rurali di Coreno; le attività estrattive, le trasformazioni del paesaggio e la necessità di conciliare attività economiche, sviluppo e tutela del territorio e della salute.
Temi diversi, ma legati da una stessa domanda: quale futuro vogliamo per il nostro paese? Coreno merita un’amministrazione comunale capace di guardare il futuro con idee e progettualità – hanno spiegato i consiglieri di minoranza Marcello Stavole e Silvia Di Bello – Non servono sempre risposte immediate a ogni problema. Serve però la volontà di confrontarsi e impegnarsi seriamente per tenere conto delle esigenze della comunità".
"Ringraziamo sinceramente tutte le persone che hanno partecipato e tutti coloro che, in modi diversi, hanno contribuito alla riuscita della festa. Ogni presenza, ogni contributo e ogni gesto di collaborazione hanno avuto un valore importante – hanno concluso gli animatori del gruppo civico “Paese Nuovo” - il significato più importante della nostra festa è creare uno spazio nel quale stare insieme, ma anche ascoltare, discutere, porre domande e condividere idee".
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