Cassinate - Il Circolo Dem denuncia il crollo delle assunzioni locali negli ultimi 12 anni e incalza l'amministrazione sulla convenzione con Acea: "Pronti a presentare una nostra proposta concreta". Il partito chiede chiarezza su occupazione e fondi vincolati, richiedendo trasparenza, chiarezza e responsabilità, soprattutto riguardo la possibilità d'impiego per i giovani presso l'impianto
"Negli ultimi anni abbiamo assistito a un ritornello costante da parte di chi amministra: "È sempre la colpa di quelli di prima". Un comodo paravento per evitare di dare risposte concrete sul presente e sul futuro del nostro paese. Ma le carte cantano, e i dati storici e i documenti ufficiali recenti ci costringono a porre domande precise, per le quali lo scaricabarile non basta più." Così il Circolo PD di San Vittore esordisce riguardo l'impianto di termovalorizzazione.
Ricordano infatti come fino al 2014, la presenza di concittadini di San Vittore del Lazio impiegati stabilmente presso l'impianto era significativa. Negli ultimi dodici anni, invece, salvo rarissime eccezioni ad alta specializzazione, trovare un'occupazione lì dentro sembra diventato un miraggio per i residenti.
Sottolineano perciò come, leggendo attentamente lo "schema di convenzione definitiva" con Acea Ambiente S.r.l., approvato con Delibera di Consiglio n. 33 del 6 dicembre 2024, emerge un dettaglio tecnico e politico fondamentale che i cittadini devono conoscere.
All'Articolo 3.3, infatti, è previsto un fondo speciale: non si tratta di un'entrata generica del bilancio comunale, spendibile a piacimento per coprire buchi o fare interventi generici. È un contributo a parte, autonomo e con un rigido vincolo di destinazione.
Il testo recita che la Società si impegna: «ad erogare al Comune un importo forfettario annuo fino alla concorrenza massima di € 30.000,00 destinato a finanziare progetti e attività formative professionali nel settore energetico-ambientale promosse dal Comune di San Vittore del Lazio per la durata di efficacia della Convenzione, previa presentazione del relativo progetto».
Il Circolo richiede quindi informazioni riguardo l'alibi di bilancio, il progetto da presentare per ricevere i fondi, il rendiconto dei fondi, e soprattutto l'interrogativo principale è sul coinvolgimento dei giovani nel progetto.
"Amministrare richiede responsabilità, visione e trasparenza. I nostri giovani hanno il diritto di sapere se le opportunità sbandierate nei Consigli Comunali si trasformano in posti di lavoro reali o se rimangono solo propaganda sulla pelle del territorio.
Proprio per questo, per evitare ulteriori ritardi e favorire il futuro dei nostri ragazzi, noi come circolo del Partito Democratico siamo pronti a fare la nostra parte: qualora l'amministrazione avesse bisogno di accelerare il processo di attivazione dei corsi di formazione, noi siamo già pronti a presentare la nostra proposta concreta." Concludono i rappresentanti.