Cultura - Dieci giorni di musica, spettacolo e divertimento. Torna l'organizzazione guidata da Oscar Grimaudo
Cassino Birra festeggia la 35ª edizione: dal 3 al 12 luglio al Campo Miranda dieci giorni di musica, spettacolo e divertimento Torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate del Basso Lazio: Cassino Birra, giunta quest’anno alla sua 35ª edizione, pronta ad animare il Campo Miranda di Cassino dal 3 al 12 luglio con un programma ricchissimo di musica, spettacoli e intrattenimento gratuito per tutte le età.
Anche quest’anno l’organizzazione guidata da Oscar Grimaudo ha scelto di puntare su un cartellone capace di unire tradizione, innovazione e grandi nomi della musica italiana, confermando una formula che negli anni si è rivelata vincente e capace di richiamare migliaia di persone ogni sera da tutto il Basso Lazio e dalle province e regioni limitrofe.
Grande spazio sarà dedicato alla musica neomelodica, con ben tre serate tematiche inserite nel programma ufficiale. Una scelta fortemente voluta da patron Grimaudo, che nel corso degli anni ha dimostrato lungimiranza nel credere in un genere musicale oggi ormai pienamente sdoganato non solo in Italia, ma anche a livello europeo.
A confermarlo è il crescente successo nazionale del neomelodico, basti pensare alla recente consacrazione di Sal Da Vinci, protagonista al Festival di Sanremo e autore di un brano che ha superato i 20 milioni di ascolti su Spotify, diventando un fenomeno musicale trasversale e amatissimo dal pubblico di tutte le età.
Ma il programma di Cassino Birra 2026 non si fermerà al neomelodico. Sul palco del Campo Miranda spazio anche alla grande musica italiana degli anni ’90, agli omaggi ai grandi artisti della scena nazionale e a ospiti di assoluto prestigio.
Tra gli appuntamenti più attesi torna infatti Alberto Rocchetti, storico tastierista di Vasco Rossi, presenza ormai immancabile della manifestazione.
Non mancheranno inoltre la coinvolgente cover band dei Nomadi e uno dei fenomeni musicali del momento: Banfi, diventato famosissimo grazie al tormentone estivo “Bam Bam”, brano che sta facendo ballare piazze e social in tutta Italia.
A chiudere la manifestazione sarà, come da tradizione, la grande festa della Cassino Dance, affidata al maestro Stefano Tescione, per una serata conclusiva all’insegna dell’energia, della musica e del divertimento collettivo.
Cassino Birra si conferma così molto più di una semplice festa: un evento popolare e aggregativo capace di offrire gratuitamente momenti di spensieratezza, socialità e intrattenimento di qualità, trasformando ancora una volta Cassino nel cuore pulsante dell’estate del territorio.
Articolo precedente
"Cassino ha un futuro". Ma è allarme volumi: Maserati finora ha prodotto pochissimoArticolo successivo
Multiservizi, la protesta dei lavoratori fa tappa anche a Cassino