Cultura - La città si prepara ad un'estate ricca di eventi: presentato questa mattina, nella sala Restagno del comune di Cassino, il cartellone degli eventi estivi del Teatro Romano - Casinum 2026, dal 27 maggio all'11 settembre
"La storia di questo cartellone parte dallo scorso anno" ha raccontato Gabriella Vacca, introducendo la presentazione del calendario degli eventi "da quando dopo l'ultimo evento ci siamo ritrovati sulle gradinate del Teatro Romano, con la malinconia di chi aveva vissuto a pieno la stagione passata, e l'entusiasmo di chi voleva lavorare per la nuova."
Così è stata introdotta la presentazione del cartellone di eventi che, con musica dal vivo, teatro, cinema, stand-up comedy, ma anche masterclass, le tappe di un festival e di
un circuito turistico nazionale, un grande evento hip-hop e show, garantisce intrattenimento davvero per tutti i gusti.
Dal 27 maggio all’11 settembre, saranno ben 40 le iniziative a cui farà da cornice uno dei luoghi più evocativi e simbolici della città di Cassino. Biglietti calmierati, tanti eventi ad ingresso libero - per esplicita volontà dell’Amministrazione comunale – e diversi nomi del panorama artistico nazionale ed internazionale. Accanto agli spettacoli torna anche dopo le attese il grande cinema gratuito al Teatro Romano.
A presentare la lunga stagione estiva 2026, l’assessore alla Cultura, Gabriella Vacca ed il sindaco Enzo Salera. “Il 27 maggio, con lo spettacolo ad ingresso libero di Giobbe Covatta “70-Riassunto delle puntate precedenti” – ha spiegato l’assessore Vacca - apriremo una stagione che abbiamo voluto costruire pensando davvero a chiunque: giovani, studenti, adulti, famiglie, bambini. Ogni generazione troverà la giusta proposta in questo cartellone che spazia tra diversi generi e che, ne siamo certi, assicurerà
a tutti tante serate di svago, divertimento, ma anche di riflessione e, perché no, di emozione.
Oltre quello di Covatta, tra i nomi più importanti spiccano certamente quelli di Raf e Luca Ward, di Greg e del giornalista Francesco Repice, di Enrico Lo Verso e dei “nostri” MBL, della H2O crew e Shekkero. Unico nel suo genere, lo spettacolo della Banda Musicale del Corpo della Gendarmeria della Città del Vaticano, che ha fortemente voluto che fosse proprio il Teatro Romano il palcoscenico dell’evento del 12 luglio.
Poi il grande spettacolo del Coro della Virgo Fidelis dell’Arma dei Carabinieri, l’attesissima decima edizione di “C’era una volta il cinema” della Banda Don Bosco-Città di Cassino, la doppia iniziativa con Italia Green Film Festival e Moda Etica, la tappa de I borghi d’Italia, i concerti dell’istituto “Montalcini” ed i numerosi eventi delle tante associazioni che hanno risposto, con entusiasmo, all’avviso pubblico che abbiamo voluto lanciare proprio per assicurare, alle energie più vive ed interessanti della città e del territorio, il massimo coinvolgimento possibile”.
Dopo l'Assessore, anche il sindaco Enzo Salera ha voluto esprimere un caloroso ringraziamento per il lavoro di tutti gli amministratori e gli uffici che, insieme alle associazioni del territorio, rendono viva la cultura nella Città Martire e hanno reso possibile la realizzazione dell progetto Casinum 2026
Un ringraziamento particolare, poi, è andato all’assessore Vacca, per “l’intuizione dell’avviso pubblico, aperto a tutti, che ha consentito la massima apertura alla città”, grazie all'avviso, infatti, il calendario degli eventi è più che raddoppiato rispetto allo scorso anno, e coinvolge ora associazioni e attività locali, culturali e scolastiche.
Il sindaco ha poi ribadito l’importanza di “proporre tantissimi eventi gratuiti ed imporre prezzi calmierati alle iniziative di cartello”. “L’obiettivo è rendere il nostro Teatro Romano sempre più vivo, aperto e centrale nella proposta culturale cittadina – ha aggiunto -. E questo obiettivo, lo si raggiunge solo quando la partecipazione della cittadinanza è la
massima possibile.
L’adesione all’avviso pubblico da parte delle associazioni, delle scuole, degli artisti e di tante realtà interessanti della nostra città ha rappresentato una enorme soddisfazione per noi che amministriamo Cassino con uno sguardo sempre rivolto all’interesse comune."
C'è poi stato l'invito alla partecipazione dei cittadini, una partecipazione che sia consapevole e matura, per evitare spiacevoli comportamenti come quelli avvenuti lo scorso anno nei confronti di alcuni artisti locali. "Il Teatro Romano è una risorsa, una ricchezza, uno spazio che è e deve essere di tutti i cassinati. Ed il programma presentato questa mattina – ha puntualizzato e concluso Salera - ne è la più viva dimostrazione” ha concluso Salera.
Ter. Fr.