Cultura - Lo spettacolo e la mostra si pongono al centro di un’esperienza concreta di umanità e condivisione, arricchita da momenti significativi e di grande valore che rafforzano il senso di comunità
La speranza, valore centrale del Giubileo, è stata al centro dello spettacolo conclusivo di PanArte e della mostra artistica curata dalla Fondazione Armando Velardo ETS, uno dei momenti più significativi del progetto “Giubileo Tutti Inclusi”, promosso nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Lazio per percorsi di inclusione a favore di persone con disabilità o a rischio di esclusione sociale e sostenuto dal Comune di Cassino insieme a una qualificata rete del terzo settore.
Un progetto che ha saputo tradurre i valori giubilari in azioni concrete di inclusione, unendo politiche sociali, cultura e partecipazione attiva. Lo spettacolo teatrale e la mostra hanno restituito alla città mesi di lavoro laboratoriale, coinvolgendo persone con disabilità, operatori e artisti in una narrazione corale capace di parlare a tutta la comunità.
Centrale il ruolo dell’Amministrazione comunale, in particolare dell’assessore ai Servizi sociali Francesca Calvani, che ha sostenuto il progetto sin dalle sue fasi iniziali, accompagnandone lo sviluppo in sinergia con i partner e riconoscendone il valore sociale, educativo e culturale.
Accanto al teatro inclusivo curato da PanArte, diretto da Valentina Cornacchia, la mostra artistica allestita dalla Fondazione Armando Velardo ETS ha raccontato i percorsi creativi realizzati nei laboratori diffusi sul territorio, restituendo uno sguardo autentico sul Giubileo vissuto dai partecipanti attraverso immagini ed espressioni personali.
«Questa mostra nasce come un percorso di partecipazione, ascolto e inclusione attraverso il linguaggio universale dell’arte», ha dichiarato Federica Velardo, presidente della Fondazione e coordinatrice del progetto, sottolineando come il lavoro in rete abbia trasformato il Giubileo in un’esperienza concreta di umanità e condivisione.
Un ruolo centrale è stato svolto da Arca Cooperativa Sociale, capofila del progetto, insieme agli altri partner, tra cui Dike, che hanno contribuito con attività culturali, pellegrinaggi e iniziative di sensibilizzazione, rafforzando il carattere educativo e partecipativo dell’intero percorso.
Alla serata conclusiva hanno preso parte rappresentanti istituzionali e della rete progettuale, a conferma di un sostegno politico e sociale condiviso. Il sindaco Enzo Salera ha sottolineato come «“Giubileo Tutti Inclusi” dimostri come i valori del Giubileo possano diventare politiche concrete di inclusione. Come amministrazione abbiamo sostenuto con convinzione un progetto che mette al centro le persone e rafforza il senso di comunità».
“Giubileo Tutti Inclusi” proseguirà fino alla fine di febbraio con ulteriori attività inclusive e culturali, confermandosi un esempio di progettazione fondata sull’inclusione reale e sulla collaborazione tra istituzioni, terzo settore e comunità, ribadendo come l’inclusione sia una scelta politica, oltre che culturale e sociale.
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