Cultura - ConfimpreseItalia esprime vicinanza agli utenti che, dopo le attività sospette legate alle prenotazioni su Booking.com, hanno visto violati i propri dati personali da alcuni soggetti non autorizzati
ConfimpreseItalia esprime solidarietà agli operatori turistici dopo le segnalazioni di attività sospette legate ad alcune prenotazioni sulla piattaforma Booking.com, secondo quanto emerso, soggetti non autorizzati avrebbero avuto accesso a dati personali.
I dati sono associati alle prenotazioni, come nomi, e-mail, numeri di telefono e dettagli dei soggiorni, senza però coinvolgere dati finanziari. Alcuni utenti hanno inoltre ricevuto e-mail con presunte comunicazioni sulle prenotazioni, ma con numeri non corrispondenti a quelli effettivi, facendo temere possibili tentativi di truffa.
Per l’associazione è necessario rafforzare la sicurezza nella gestione dei dati nel turismo digitale. «La sicurezza delle prenotazioni e la tutela dei dati devono diventare una priorità condivisa», dichiarano Guido D’Amico e Fabio Santonoceto di ConfimpreseItalia.
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