Valle dei Santi - Tra rimborsi milionari, abbattimento della struttura e risarcimenti ai privati, il Circolo PD denuncia l’inerzia della passata amministrazione: "Un macigno sulle casse comunali che ricadrà interamente sulla cittadinanza"
Pochi giorni fa è stata pubblicata dal Tribunale civile di Roma la sentenza che condanna il Comune di San Giorgio a Liri a restituire la somma di euro 369.897,65 alla Regione Lazio per la mancata conclusione della palestra comunale.
La Regione Lazio aveva già da tempo richiesto al Comune di restituire la prima trance del finanziamento, concesso con D.G.R. n. 935 del 23 novembre 2007 di euro 848.125,00 per la costruzione della nuova palestra comunale a servizio dell’Istituto comprensivo San Benedetto da Norcia.
L’annosa questione poggia le sue basi su un errore di progettazione che aveva portato alla realizzazione dell’opera in spregio alle distanze legali dai terreni confinanti e alla genesi di una lunga e tormentata vicenda giudiziaria che, oggi, si è conclusa in modo assai nefasto per il Comune.
Oggi la comunità di San Giorgio a Liri si trova a dover restituire alla regione quasi 400.000 euro, 15.000 euro di spese legali unitamente alla parcella dovuta all’avvocato che ha difeso l’Ente. Accanto a questo, il Comune sarà costretto ad abbattere la palestra incompiuta e a risarcire i confinanti per i danni derivanti dal mancato rispetto delle distanze legali al fine di dare esecuzione alla sentenza della Corte d’appello di Roma dell’ottobre del 2025 con ulteriori ingenti esborsi da parte dello stesso.
Dato il mancato interesse dell'ex sindaco, non sono state valutate mai soluzioni transattive della lite che avrebbero sicuramente rappresentato un importante risparmio di spesa per l’ente e, contestualmente, non ci si è mai attivati nelle sedi istituzionali opportune per trovare delle modalità per concludere l’opera nel rispetto della legge.
Visto lo stato di fatto della vicenda, il Circolo del Partito Democratico di San Giorgio a Liri evidenzia come un tale fatto rappresenti un macigno importante per il futuro e per lo sviluppo del Comune di San Giorgio a Liri che, oltre a vedersi privato di un’opera importante per l’intera collettività e che avrebbe garantire un luogo sicuro e moderno per permette a tutti la pratica dello sport, dovrà far fronte a ingenti spese che metteranno a dura prova la tenuta delle casse comunali e limiteranno investimenti futuri a vantaggio della collettività.
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