Capitale della Cultura, Galasso attacca Sebastianelli: "Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire"

Politica - La consigliera di maggioranza del Comune di Cassino difende i progetti di rigenerazione urbana e il ruolo degli eventi sportivi nel dossier e sferza i colleghi della minoranza consiliare: "Cosa avete fatto lei e il consigliere Evangelista che sedete nell’assise comunale da più di 20 anni? Ricordo solo disfatte e scempi"

Capitale della Cultura, Galasso attacca Sebastianelli: "Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire"
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 04-09-2026 20:03 - Tempo di lettura 2 minuti

"Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Questo antico detto popolare si cuce perfettamente addosso al consigliere di opposizione Sebastianelli: non è bastato l’invito rivoltogli qualche giorno fa! Il consigliere si domanda cosa c’entrino il restyling di Piazza Restagno o di Piazza Corte con il dossier per "Cassino Capitale della Cultura 2029". Glielo spiego con estrema chiarezza: la candidatura non è un faldone di carta astratto, ma si costruisce giorno dopo giorno attraverso la riqualificazione urbana, la valorizzazione del patrimonio storico e l’attrattività del territorio".

A parlare è la consigliera comuale di maggioranza, Mercedes Galasso, che spiega: "I progetti di rigenerazione urbana che hanno visto il voto contrario di Sebastianelli, Evangelista e Incagnoli lo scorso luglio fanno parte integrante di quel dossier che presenteremo al Ministero della Cultura. Votare contro il rinnovamento del cuore della città e poi dichiararsi a favore della Capitale della Cultura è un controsenso logico, prima ancora che politico. La coerenza si misura con i voti espressi nelle sedi istituzionali, non con i proclami a posteriori.

Nello sforzo di spostare il fulcro del discorso, il consigliere Sebastianelli scivola poi in battute ironiche su manifestazioni sportive, corse ciclistiche e opere murarie. Sinceramente non capisco a cosa si riferisca: evidentemente la chiarezza non è il suo forte! È quasi paradossale che un amministratore pubblico consideri lo sport e gli eventi di grande richiamo come qualcosa di alieno alla crescita di una comunità.

Lo sport è inclusione, è socialità, è economia indotta; è una componente fondamentale del benessere e della cultura di una città moderna. Liquidare manifestazioni che portano vita, visitatori e investimenti a Cassino come semplici distrazioni dimostra solo una visione miope e retrograda di cosa significhi amministrare. Forse per l’opposizione la cultura deve rimanere un concetto chiuso e polveroso! Per noi, invece, si esprime anche nella capacità di rendere la città dinamica, attrattiva e pronta a ospitare grandi eventi istituzionali e sportivi".
 
Argomenta ancora Galasso: "L'amministrazione Salera non ha mai nascosto questo progetto. Lo scorso 8 luglio, presso la Sala Restagno, si è tenuta una presentazione ufficiale e pubblica, aperta a istituzioni, università, imprese e cittadini. Dov'era l'opposizione in quel momento di reale condivisione? È singolare invocare il confronto solo quando si accendono i riflettori dei giornali, dopo aver disertato o ostacolato i passaggi cruciali dello sviluppo cittadino.
 
Lei e i suoi colleghi ancora una volta dimostrate il vostro impegno nel denigrare chi costruisce e si impegna. La domanda sorge spontanea cosa avete fatto lei e il consigliere Evangelista che sedete nell’assise comunale da più di 20 anni?! Ricordo solo disfatte e scempi quali tra tutti la vendita di un mercato coperto con cui avete privato di un tetto i lavoratori ortofrutticoli che oggi,  pur di guadagnarsi dignitosamente un pezzo di pane,  sono costretti a vendere all'apero i loro prodotti  esponendosi alle intemperie!".

 





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