Controlli del NAS in Ciociaria: chiusi un ristorante e un caseificio

Cronaca - Gravi irregolarità igienico-sanitarie durante le ispezioni dei Carabinieri. Distrutti 30 chili di alimenti privi di tracciabilità, multe per 3 mila euro. Sotto la lente anche un esercizio commerciale della zona di Pontecorvo

Controlli del NAS in Ciociaria: chiusi un ristorante e un caseificio
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 09-07-2026 16:45 - Tempo di lettura 2 minuti

Prosegue l'attività di controllo dei Carabinieri del NAS di Latina nel territorio della provincia di Frosinone. Nel corso delle ultime ispezioni, i militari hanno riscontrato gravi irregolarità in due attività commerciali, un ristorante e un caseificio, per i quali è stata disposta la sospensione dell'attività. Complessivamente sono stati sequestrati e avviati alla distruzione circa 30 chilogrammi di alimenti irregolari e sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale di 3.000 euro.

Il primo intervento ha riguardato un ristorante della provincia, dove gli ispettori hanno trovato locali in pessime condizioni igienico-sanitarie, con muffa e ragnatele sulle pareti, attrezzature deteriorate, sporco accumulato sotto i macchinari e carenze nelle procedure di controllo degli infestanti. Durante l'ispezione sono stati inoltre rinvenuti circa 30 chilogrammi di alimenti, tra carne, uova e pasta, privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.

L'Asl di Frosinone ha quindi disposto l'immediata sospensione dell'attività, mentre al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa di 2.000 euro.

Nel corso delle verifiche i militari hanno inoltre accertato il mancato rispetto di alcune procedure previste dal piano di autocontrollo aziendale, riscontrando una gestione non conforme degli alimenti e dei locali destinati alla preparazione e alla conservazione dei prodotti. Le irregolarità rilevate hanno reso necessario l'intervento immediato dell'autorità sanitaria, al fine di evitare potenziali rischi per la salute dei consumatori.

Il secondo controllo è stato effettuato in un caseificio dell'area di Pontecorvo. I militari del NAS hanno accertato la mancanza di acqua potabile nei processi produttivi, oltre all'assenza della SCIA sanitaria e della certificazione di agibilità dei locali.

A seguito della segnalazione dei Carabinieri, il Comune competente ha emesso un'ordinanza di chiusura temporanea dell'attività. Al titolare è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa di 1.000 euro.





Articoli Correlati


cookie