Cronaca - Il sindacato FP-Cgil denuncia una nuova aggressione ai danni del personale e sostiene che l'episodio conferma le ragioni dello stato di agitazione. Martedì una visita sindacale negli uffici comunali
La nuova aggressione avvenuta questa mattina negli uffici dei Servizi Sociali del Comune di Cassino riaccende il dibattito sulla sicurezza del personale.
Secondo quanto denunciato dalla FP CGIL Frosinone Latina, un utente avrebbe tentato di sfondare un vetro utilizzando un estintore, rivolgendo inoltre pesanti insulti a un'operatrice.
Per il sindacato si tratta di un episodio di estrema gravità che conferma le motivazioni alla base dello stato di agitazione proclamato nelle scorse settimane. La FP CGIL sottolinea come il personale dei Servizi Sociali sia da tempo esposto ad aggressioni verbali, minacce e situazioni di forte tensione che rendono sempre più difficile svolgere il proprio lavoro in condizioni di serenità e sicurezza.
Tra le richieste avanzate all'Amministrazione comunale figurano il potenziamento delle misure di sicurezza negli uffici, l'aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi, l'introduzione di procedure operative per la gestione delle situazioni critiche, maggiori tutele per gli operatori impegnati nelle attività di front office e negli interventi esterni, oltre a percorsi di formazione specifica e a un monitoraggio dei carichi di lavoro.
Per la FP CGIL l'episodio di oggi dimostra che la questione sicurezza non può più essere rinviata e che chi opera quotidianamente a contatto con le fasce più fragili della popolazione deve poter lavorare in un ambiente adeguatamente protetto.
Il sindacato ha inoltre annunciato che martedì effettuerà una visita sindacale presso i Servizi Sociali del Comune di Cassino per verificare direttamente le condizioni di sicurezza degli uffici, confrontarsi con lavoratrici e lavoratori e fare il punto sull'attuazione delle richieste formulate con la proclamazione dello stato di agitazione.
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