Sicurezza e sport: l'affondo di Futura contro il "silenzio" dell'amministrazione di Cassino

Cronaca - Maria Vittoria Andreotti scuote il Palazzo Municipale: "Inutile giustificarsi sulle competenze se mancano alternative alla strada. Lo sport è inesistente e i cittadini non si sentono ascoltati"

Sicurezza e sport: l'affondo di Futura contro il "silenzio" dell'amministrazione di Cassino
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 10-02-2026 12:33 - Tempo di lettura 2 minuti

Il dibattito sulla sicurezza a Cassino si sposta dal piano del controllo stradale a quello del benessere sociale attraverso le parole di Maria Vittoria Andreotti, dell'associazione Futura.  La tesi è chiara: la vera sicurezza si costruisce offrendo una quotidianità autentica a chi oggi trova come unico sfogo il vagabondare tra le strade e i bar della città. Se l’amministrazione comunale è convinta di aver esaurito il proprio compito in termini di vigilanza, allora deve urgentemente volgere lo sguardo verso lo sport, una risorsa vitale che a Cassino appare oggi del tutto inesistente.

Secondo Andreotti, lo sport rappresenta l’alternativa per eccellenza alla noia e al degrado, un pilastro che dovrebbe garantire ai ragazzi una crescita sana e radicata nel territorio. Eppure, la realtà dei fatti racconta un’altra storia: l'offerta per chi non può permettersi strutture private è nulla. Restano solo l'immagine di uno stadio dimenticato e il ricordo sbiadito di un campo da basket nella Villa Comunale.

L’appello all’amministrazione è dunque quello di smettere di giustificare l’ingiustificabile e di iniziare finalmente a dare attuazione alle promesse elettorali, trasformando la città in un luogo dove i giovani abbiano opzioni concrete oltre alla strada.

Sul fronte strettamente politico, Andreotti interviene anche per fare chiarezza sulla questione del programma "Strade Sicure". Non si tratta di ignorare le competenze istituzionali — è ormai chiaro a tutti che l'attuazione non dipenda direttamente dal Primo Cittadino — ma di pretendere una posizione politica ferma.

Il Sindaco di una città di peso come Cassino non può e non deve rimanere imparziale su temi così sentiti. È doveroso che l’amministrazione si esprima con ufficialità, colmando quella distanza tra la percezione dei cittadini, confermata anche dalle analisi del Prefetto, e la mancanza di una presa di posizione formale da parte del Comune.

La richiesta di Futura è dunque un invito a non limitarsi a impartire lezioni di competenza amministrativa, ma a farsi carico del sentire comune e delle necessità materiali della comunità.





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