Economia - La lastratura riprenderà domani, mercoledì 27 agosto, la verniciatura dopodomani, giovedì 28 agosto e il montaggio martedì 2 settembre. Per il segretario provinciale della Uilm Gennaro D'Avino ci sono però più ombre che luci: " Ancora una volta si procede con decisioni unilaterali e senza un piano industriale chiaro condiviso con le rappresentanze dei lavoratori"
"Prendiamo atto della comunicazione da parte di Stellantis riguardo la ripartenza delle attività produttive nello stabilimento di Cassino: la lastratura riprenderà mercoledì 27 agosto, la verniciatura giovedì 28 agosto e il montaggio martedì 2 settembre. Tuttavia, tale ripresa avviene ancora una volta in assenza di un confronto formale con la Direzione aziendale, che continuiamo a sollecitare da tempo".
A parlare è il segretario provinciale della Uim Gennaro D'Avino, che argomenta: "Cassino riparte, ma restano forti incertezze sul futuro. Non è chiaro per quanto tempo dureranno le attività né quali siano le reali prospettive produttive per il sito. Ancora una volta si procede con decisioni unilaterali e senza un piano industriale chiaro condiviso con le rappresentanze dei lavoratori.
Riteniamo inaccettabile che in una fase così delicata, caratterizzata da lunghi periodi di fermo e da una crescente preoccupazione tra i lavoratori, l’azienda continui a sottrarsi al confronto. È urgente e necessario che Stellantis faccia chiarezza sugli investimenti previsti, sulle tempistiche produttive e sulle prospettive occupazionali per lo stabilimento di Cassino.
Il nostro impegno come sindacato resta quello di tutelare i lavoratori, chiedendo trasparenza, garanzie e il rispetto del ruolo delle rappresentanze sindacali. Cassino merita risposte concrete, non solo annunci. Cassino riparte, ma non si conosce per quanto tempo. Non esiste ancora un piano industriale chiaro, né una visione a lungo termine per la piena valorizzazione del sito e delle sue maestranze. A tutt’oggi, siamo ancora in attesa di un confronto concreto con la Direzione aziendale, che continuiamo a sollecitare con forza.
Viste le ultime dichiarazioni della politica diciamo con forza: noi ci siamo. Le istituzioni non possono andare da sole né intervenire solo a riflettori accesi. Servono scelte condivise, responsabilità e un fronte comune per salvaguardare l’occupazione, la dignità del lavoro e il futuro industriale del territorio. La Uilm, continuerà a battersi per la difesa del lavoro, per la tutela della dignità dei lavoratori e per un confronto reale e costruttivo con Stellantis.
Il territorio - conclude D'Avino - non può essere lasciato nell’ambiguità: servono chiarezza, investimenti e un piano credibile. Cassino merita rispetto".
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