Politica - La presidente della Commissione Bilancio, Tributi e Attività Produttive interviene dopo le polemiche dei giorni scorsi: “Il pagamento non è una punizione ma un atto di giustizia fiscale verso la collettività. Chi utilizza spazi pubblici deve contribuire come tutti, nel rispetto delle norme. Solo con regole chiare potremo garantire sviluppo economico, decoro urbano e una città più vivibile per tutti"
Dopo le recenti polemiche sollevate da alcuni esercenti in seguito ai controlli della Polizia Locale sull’occupazione di suolo pubblico, interviene la presidente della Commissione Bilancio, Tributi e Attività Produttive del Comune di Cassino, Maria Rita Petrillo, per chiarire la posizione dell’Amministrazione e ribadire il principio di equità che guida l’azione del Comune.
"Il pagamento dell’occupazione del suolo pubblico – spiega Petrillo – non è una punizione, ma un atto di equità fiscale e di rispetto verso l’intera comunità. Ogni esercente che utilizza una parte dello spazio pubblico per la propria attività, che si tratti di tavolini, sedie o strutture temporanee, beneficia di un bene collettivo. È quindi giusto che contribuisca, secondo regole uguali per tutti, al suo utilizzo".
La presidente sottolinea che la questione dell’occupazione di suolo pubblico non deve essere confusa con quella, ben più complessa, della cosiddetta “mala movida” o del consumo di alcol da parte dei minori.
"Confondere i due piani – osserva – significa distorcere il senso degli interventi. Da un lato esistono controlli legittimi per contrastare fenomeni di disturbo della quiete pubblica, dall’altro c’è la necessità di mantenere ordine, decoro e parità di trattamento tra chi rispetta le regole e chi occupa spazi pubblici senza titolo o senza pagamento".
Petrillo riconosce il comportamento corretto della maggioranza degli esercenti: "Molti operatori commerciali di Cassino rispettano i permessi, gli orari e i limiti di occupazione, e rappresentano un esempio di collaborazione con l’Amministrazione. Tuttavia, non sarebbe giusto nei loro confronti tollerare irregolarità protratte nel tempo".
La presidente ribadisce inoltre la disponibilità al dialogo con le categorie economiche, ma nel rispetto delle regole: "L’Amministrazione comunale e la Commissione che presiedo sono sempre aperte al confronto costruttivo per semplificare le procedure di rinnovo o di rilascio delle concessioni, e per promuovere iniziative che valorizzino la vita sociale del centro cittadino. Tuttavia, tale dialogo deve poggiare su un presupposto imprescindibile: la legalità".
In chiusura, Petrillo rimarca la necessità di una Cassino ordinata e sostenibile: "La nostra città ha bisogno di regole chiare, applicate in modo equo, e di cittadini e operatori che le rispettino. Solo così potremo coniugare sviluppo economico, vivibilità urbana e rispetto del bene comune".
L.P.