Cronaca - Automobilisti non rispettano la segnaletica e ignorano la deviazione generando ingorghi e disagi. Un autoarticolato e un autobus si bloccano sulla carreggiata, sfiorando l'incidente. Il problema è l'assenza di controlli, soprattutto nel Comune di Belmonte Castello
Mattinata di disagio e paura sulla vecchia strada che collega Cassino ad Atina. A causa della chiusura della galleria "Capodichino" il traffico proveniente da Formia e Cassino arrivato a Belmonte Castello prende una direzione, mentre quello proveniente da Sora ed Avezzano arrivato ad Atina prosegue sulla vecchia carreggiata. In pratica, questi cambi di direzione servirebbero a non fare incrociare i veicoli su una strada stretta e pericolosa.
Il condizionale però è d' obbligo perché, basta fermarsi nei pressi della deviazione per rendersi conto che, molti mezzi che provengono da Cassino non rispettano la segnaletica e proseguono diritto, generando confusione e pericolo. Come questa mattina, quando un autoarticolato non rispettando la segnaletica ha incrociato un autobus ed è successo un pandemonio.
Tutto bloccato, auto, moto, ciclisti, tutti pericolosamente in mezzo alla strada tentando di infilarsi da qualche parte per passare. Anche l'autobus per bypassare il bisonte della strada che aveva paralizzato tutto, ha dovuto buttare giù un pezzo di un muretto con le ruote posteriori. Appena chiusa la galleria i controlli sono stati molto frequenti, ora sembrano spariti. Probabilmente qualche pattuglia controllerà le strade a valle e a monte dell' interrogazione ma a Belmonte Castello a ora di pranzo, e poi nel pomeriggio non si è visto nessuno. E i furbi ne approfittano, pur di non fare qualche metro in più, provocano caos e situazioni di pericolo, anche perché chi viene dalla parte opposta pensa, a torto che, di fronte non arrivi nessuno.