Valle dei Santi - Venerdì 6 marzo, la lista civica “Paese Nuovo” ospita il dott. Zaccardi e l’avv. Di Mascio per un confronto pubblico in vista del voto del 22 e 23 marzo.
È previsto per venerdì 6 marzo, nella sala polifunzionale del comune di Coreno Ausonio, in piazza Umberto I alle ore 18, il dibattito aperto riguardante il prossimo referendum organizzato dalla lista civica “Paese Nuovo”.
«Quello in materia di giustizia, che ci chiama alle urne 22 e 23 marzo 2026, è sicuramente uno dei referendum più discussi degli ultimi anni – spiegano i consiglieri di minoranza Marcello Stavole e Silvia Di Bello – Nonostante il dibattito nazionale sia particolarmente vivo, abbiamo voluto portare la discussione nel nostro paese, renderla accessibile a tutti i cittadini».
Con questo spirito democratico, il gruppo “Paese Nuovo” ha organizzato una coinvolgente iniziativa: il Presidente della Sezione Civile del Tribunale di Cassino, dott. Glauco Zaccardi, e il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cassino, avv. Giuseppe Di Mascio, si confronteranno sui quesiti referendari portando tesi a favore del sì e del no, moderati dalla dott.ssa Alessandra Parente e dialogheranno con i cittadini che potranno intervenire con quesiti o riflessioni.
«Questa iniziativa è nata con più di un obiettivo – raccontano gli organizzatori – Innanzitutto con uno scopo informativo: sebbene i media nazionali affrontino il discorso frequentemente, l’interazione diretta con figure istituzionali competenti è sicuramente la via migliore per chiarire eventuali dubbi; inoltre, l’incontro di venerdì 6 marzo si pone in un programma più ampio di partecipazione politica: intendiamo favorire l’adesione attiva della cittadinanza alle discussioni civili e politiche, perché il confronto e la conoscenza diventino gli strumenti principali per un voto sempre consapevole».
«Ringraziamo tutto il gruppo civico “Paese Nuovo”, quanti hanno collaborato all’organizzazione dell’iniziativa, la moderatrice e i relatori che interverranno – concludono i consiglieri Stavole e Di Bello - e invitiamo tutta la comunità a partecipare a questo necessario momento di dibattito democratico».