Cronaca - Controlli a tappeto anche ad Aquino: sequestrate decine di borse contraffatte al mercato e notificati due fogli di via obbligatori.
L’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone ha segnato nelle ultime ore due importanti successi sul fronte della legalità e della tutela dei cittadini, tra Ausonia e Aquino.
In un primo, complesso filone investigativo, i militari della Stazione di Ausonia hanno smascherato una rete di raggiri ai danni di anziani, portando alla denuncia di due uomini di 31 e 41 anni originari del Napoletano. L’inchiesta è nata dalla denuncia di un'anziana di 81 anni che, lo scorso giugno, era stata raggirata da un finto Maresciallo dell’Arma: l'uomo l’aveva convinta della necessità di consegnare denaro e gioielli per aiutare il figlio, falsamente indicato come in stato di arresto.
Grazie a un meticoloso lavoro d'indagine basato su tracciati GPS e riconoscimenti fotografici, i Carabinieri sono riusciti a risalire ai responsabili, accertando peraltro il coinvolgimento di uno dei due in un analogo episodio avvenuto a Foggia ai danni di una 76enne. In quella circostanza, il truffatore si era finto un dipendente comunale, sottraendo denaro contante e carte di credito poi utilizzate per prelievi fraudolenti. Le Procure di Cassino e Foggia sono state informate dei fatti, mentre l’Arma ha rinnovato l’appello alla popolazione affinché non si dia credito a richieste di denaro telefoniche o domiciliari, ricordando che nessun rappresentante delle istituzioni richiede pagamenti in contanti o preziosi.
Parallelamente, ad Aquino, l'attenzione dei militari si è concentrata sul contrasto al commercio abusivo durante il mercato settimanale. Un servizio mirato ha portato al sequestro di un ingente carico di merce contraffatta, composto da circa 50 borse e 20 portafogli che imitavano illegalmente prestigiosi marchi della moda internazionale come Gucci, Prada e Liu Jo.
Per questi fatti sono stati deferiti un cittadino senegalese di 44 anni e un cittadino marocchino di 36 anni, entrambi accusati di introduzione e commercio di prodotti con segni falsi. La situazione si è però aggravata per il 36enne il quale, nel tentativo di opporsi al sequestro, ha spintonato e insultato i militari, rimediando un’ulteriore denuncia per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Oltre al sequestro penale della merce, per entrambi gli ambulanti è stata avviata la procedura per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio, che precluderà loro il ritorno nel comune di Aquino per i prossimi tre anni.
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