Scuola e Università - L'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale pioniere nell'utilizzo dell'IA per la presentazione di una tesi magistrale, aprendo inediti scenari sul futuro dell'educazione. Protagonista è stata Veronica Nicoletti, che ha conseguito la laurea magistrale in Scienze dell’Educazione
A Cassino, per la prima volta, una tesi di laurea è stata discussa da un’intelligenza artificiale. Protagonista è stata Veronica Nicoletti, che ha conseguito la laurea magistrale in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dove grazie a un’innovativa modalità di presentazione, a discutere la tesi, non è stata la studentessa in carne e ossa, ma un suo avatar digitale guidato da un sistema di intelligenza artificiale avanzato.
La tesi, frutto di mesi di lavoro congiunto tra la studentessa e un team interdisciplinare di docenti, informatici e pedagogisti, è stata presentata davanti alla commissione con una voce sintetica ma sorprendentemente naturale, gesti espressivi e, addirittura una perfetta padronanza del linguaggio non verbale. Nicoletti ha così presentato la sua analisi sull’impatto delle tecnologie emergenti nel mondo dell’educazione.
La giovane ha fatto di una riflessione profonda sull’uso etico e consapevole dell’intelligenza artificiale nei contesti formativi, come ha spiegato anche il relatore della tesi e promotore di questo esperimento.
Veronica è riuscita non solo a parlare di IA, ma ha dimostrato, con coraggio e originalità, come questa nuovissima tecnologia possa diventare parte integrante dei processi educativi. Un'iniziativa che ha suscitato grande interesse anche al di fuori dell’ambiente universitario, alimentando un dibattito che oggi è sempre più acceso. Qualcuno ancora guarda con diffidenza a questi cambiamenti, e teme una progressiva disumanizzazione.
Ma c’è chi accoglie tutto questo come segnali di una rivoluzione culturale, capace di ampliare le possibilità di apprendimento, inclusione e innovazione. Certamente, come afferma, la prof.ssa Laura Esposito, l’intelligenza artificiale sta cambiando ogni aspetto della nostra società, ma è nostro compito governare questo cambiamento senza subirlo.
L’esperienza di Veronica e dell'Università di Cassino ne è un esempio virtuoso. Ma è anche un gesto coraggioso che apre scenari inediti sul futuro dell’università e sul ruolo sempre più centrale che la tecnologia giocherà nei percorsi di apprendimento. Un futuro che, a Cassino, sembra sia già iniziato.
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