Economia - Nel giorno della visita dei vertici della Regione Lazio, i lavoratori portano alla luce le scarse condizioni igieniche dello stabilimento: nel fabbricato sette spuntano anche i topi. E domani lo sciopero potrebbe riprendere
Non solo i riscaldamenti spenti che costringono gli operai a lavorare al freddo. Nello stabilimento Stellantis di Cassino emergono anche altre criticità. Per questo motivo si è riunito ieri il consiglio delle Rsa di Fim, Uilm, Fismic e Uglm. Sono stati affrontati i problemi dello stabilimento in merito alla salute e alla sicurezza, ambiente, carichi di lavoro e organizzazione del lavoro.
“Salute, sicurezza e ambiente sono in questi momento messi in discussione all'interno di Stellantis a causa di un'organizzazione del lavoro che non rispetta la dignità dei lavoratori. Per questo motivo - spiegano i sindacati - il consiglio delle Rsa ha deciso di affrontare immediatamente con senso di responsabilità le problematiche emerse nello stabilimento e intraprenderà azioni congiunte necessarie alla soluzione dei problemi”.
Ancora questa mattina gli spogliatoi del fabbricato 7 del montaggio, nonostante la visita dei vertici regionali si presentava con uno scarso decoro e in precarie condizioni igieniche. Anche per questo motivo domani lo sciopero potrebbe riprendere (LEGGI QUI: Stellantis, scatta lo sciopero: si ferma la catena di montaggio)
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