"EducataMente", riflettori accesi sulla povertà educativa

"EducataMente", riflettori accesi sulla povertà educativa
di autore Redazione - Pubblicato: 10-06-2023 12:00

RUBRICHE - L'associazione Genitori "Pio Di Meo" – A.Ge. Cassino ha concluso giovedì 8 giugno il progetto presso la scuola per l'infanzia in via Arno, che fa parte dell'Istituto Comprensivo Cassino 1. Tutti i dettagli

di Angelo Franchitto

L'Associazione Genitori "Pio Di Meo" – A.Ge. Cassino ha concluso giovedì 8 giugno il progetto EducataMente presso la scuola per l'infanzia sita in via Arno, che fa parte dell'Istituto Comprensivo Cassino 1 alla presenza del dirigente scolastico, prof. Luigi Abate, delle maestre e di alcuni genitori con i propri bambini.  Si parla di contrasto alla povertà educativa promuovendo un'alleanza tra studenti, famiglie, scuola, territorio e Terzo Settore nell'ambito del progetto EducataMente.

L'associazione è attiva da diversi anni, in questo ed in altri istituti scolastici per contrastare la dispersione scolastica e promuovere l'inclusione educativa. Quello dell'8 giugno è un incontro che chiude una serie di interventi promossi dal presidente Antonio Felice Fargnoli, e dalla vice presidente Corinne Nardone. Gli incontri a scuola sono stati tenuti da Corinne Nardone, responsabile dell'area educativa per l'associazione A.Ge. Cassino, con la collaborazione della dott.ssa Marialaura Gargano.

Le esperte si occupano del tema della genitorialità, e della corresponsabilità educativa. Obiettivo dell'associazione è quello di arrivare alla mediazione tra scuola, famiglia e territorio. Inoltre, la corresponsabilità tra Scuola e genitori per l'educazione delle nuove generazioni viene indicata tra i principi fondamentali della nostra Costituzione. Ciò è possibile costruendo alleanze, reti di collaborazione tra le parti, in un'ottica di prossimità territoriale, e di multidisciplinarietà.





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