"Realizzazione il Museo della Linea Gustav al Concentramento di Caira"

"Realizzazione il Museo della Linea Gustav al Concentramento di Caira"
di autore Redazione - Pubblicato: 31-01-2023 12:00

IL FATTO - L'appello del Comitato a tutti i candidati: "In questa campagna elettorale, nessuno ha parlato della struttura di Caira. Serve invece, qualunque sia la parte politica che vincerà le elezioni, un impegno concreto in sede regionale per il recupero del sito"

Cinque anni fa, durante la campagna elettorale per le Regionali, il Presidente Zingaretti, venne in visita a Cassino. Davanti ai cancelli del Concentramento di Caira, comunicò ai presenti, giornalisti e sostenitori, una disponibilità di 19 milioni per il recupero di siti di interesse storico ubicati nel territorio laziale. Tra le strutture che avrebbero potuto beneficiare del finanziamento c’era anche il Concentramento.  Quella mattina, il Presidente della Regione parlò di 6 milioni che potevano essere destinati proprio al recupero del sito di Caira.

L’annuncio alimentò la speranza del Comitato per il Museo della Gustav. Un Comitato che già da anni chiedeva la trasformazione della struttura in un’area museale, affidando l’organizzazione dei singoli padiglioni ai diversi Paesi i cui eserciti combatterono lungo il fronte della Gustav. Un’idea che si innesta in un progetto ben più ampio, quello di creare a Cassino un museo diffuso. Un percorso che parta dal Museo multimediale dell’Historiale, passi attraverso i 3 cimiteri di guerra (polacco, tedesco e del Commonwealth), attraversi i luoghi degli eventi bellici (dal fiume Gari alla Cavendish Road, fino alla vecchia Cassino ancora sepolta ai piedi della Rocca Janula) e che si completi nel Museo della Gustav per una visione degli oggetti originali (armi, mezzi, divise, bandiere, ecc.) usati dagli eserciti che si scontrarono a Cassino, Montecassino e lungo tutto il fronte di guerra.

Un progetto d’interesse storico, culturale e turistico che ha trovato anche il favore dell’amministrazione di Cassino. Il Museo della Gustav è stato infatti inserito nel programma elettorale del sindaco Enzo Salera. Ma, al di là dell’impegno del Comitato e della disponibilità dell’amministrazione comunale, nelle figure del Sindaco, degli assessori alla Cultura Danilo Grossi, dell’Istruzione Maria Concetta Tamburrini, e di numerosi consiglieri comunali guidati dal capogruppo Edilio Terranova, Cassino può solo essere spettatrice del destino del Concentramento. Tutto dipende infatti dalla Regione Lazio, che ha acquisito dal demanio la proprietà della struttura.

Sono trascorsi 5 anni. Un periodo in cui sono successe tante cose. Il Covid, la guerra, la crisi economica. Di fronte a cambiamenti globali, le sorti del Concentramento sono finite nell’oblio. I milioni per il recupero non sono arrivati e il sito resta in uno stato di abbandono. Sebbene, nel 2024 ricorrerà l’80° anniversario delle distruzioni di Cassino e Montecassino.

In questa campagna elettorale, nessuno ha parlato della struttura di Caira né del museo che dovrebbe ospitare. Serve invece, qualunque sia la parte politica che vincerà le elezioni, un impegno concreto in sede regionale per il recupero del sito e la destinazione a Museo della Linea Gustav.

Un dovere che chiediamo ai candidati. In questi ultimi giorni di campagna elettorale, li invitiamo a parlare dell’argomento assumendo pubblicamente un impegno: quello di sostenere, in caso di elezione alla Pisana, il recupero del Concentramento di Caira e la realizzazione del Museo della Linea Gustav. Nell’interesse di Cassino e del nostro territorio.

Comitato per il Museo della Linea Gustav





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