Valle dei Santi - La sezione comunale continua a mantenere vivo il ricordo di due soci prematuramente scomparsi attraverso l’organizzazione di due appuntamenti diventati ormai centrali nel calendario associativo della primavera 2026. Grande partecipazione a Pontecorvo e Cellole per le gare amatoriali su cinghiale e quaglie. Tra sport e memoria, trionfano Zaccarelli e Di Bello in due weekend di forte commozione
La sezione comunale FIDC dei cacciatori di Coreno Ausonio continua a mantenere vivo il ricordo di due soci prematuramente scomparsi attraverso l’organizzazione di due appuntamenti diventati ormai centrali nel calendario associativo della primavera 2026.
A Pontecorvo si è svolto il terzo memorial “Giovanni Di Vito”, gara amatoriale su cinghiale con cani da seguita che ha visto una partecipazione sentita e qualificata. Al termine della competizione, il podio è stato così composto: Giancarlo Zaccarelli primo classificato, Antonio Murro secondo classificato e Angelo D'Alessandro terzo classificato.
La presenza dei familiari di Giovanni ha contribuito a rendere particolarmente significativo il momento della premiazione, confermando il forte legame tra la manifestazione e il ricordo della persona a cui è dedicata.
Successivamente svolto invece il memorial “Tonino Cristino”, gara amatoriale su quaglie organizzata presso Cellole, con il determinante supporto organizzativo del figlio Mario. La prova è stata valutata dall’esperto giudice Angelo Longo, al quale va il sentito ringraziamento dell’intera sezione FIDC di Coreno Ausonio per la professionalità e la grande disponibilità dimostrate.
A distinguersi nella competizione sono stati: Giuseppe Di Bello, primo classificato per il terzo anno consecutivo con il setter inglese Covid; Francesco Ruggiero, secondo classificato con la Drahthaar Zara; e Ruggiero Pietro, terzo classificato con il setter inglese Tommy.
Anche in questa occasione, la partecipazione dei familiari di Tonino ha rappresentato un momento di grande valore umano e simbolico, contribuendo a mantenere vivo il ricordo e lo spirito che animava il socio scomparso.
I due memorial si confermano appuntamenti ormai consolidati, capaci di coniugare passione venatoria, spirito associativo e memoria condivisa. Iniziative di questo tipo rappresentano un’importante occasione di aggregazione, non solo per i cacciatori, ma anche per amici, parenti e appassionati che desiderano trascorrere momenti all’aria aperta nel segno della condivisione.
La sezione FIDC di Coreno Ausonio desidera inoltre esprimere un sentito ringraziamento agli sponsor che, con il loro contributo, hanno sostenuto l’organizzazione delle manifestazioni, rendendo possibile la riuscita degli eventi. Giovanni, prematuramente scomparso a 43 anni, era un appassionato cacciatore di cinghiale, profondamente legato ai suoi cani, che conduceva con orgoglio durante le battute di caccia. Accanto a questa passione, coltivava un forte interesse per lo sport e il fitness. Ancora oggi è ricordato per il suo motto: “Vietato arrendersi. Respira a fondo e continua!”.
Tonino, scomparso all’età di 51 anni, era un grande appassionato di cinofilia venatoria e praticava con dedizione la caccia alla lepre con i segugi e alla beccaccia con i cani da ferma. A Coreno è ricordato da tutti per il suo profondo amore per la caccia, secondo solo a quello per la sua famiglia.
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