“Sfide e Gloria”, Francesco Repice incanta tutti

“Sfide e Gloria”, Francesco Repice incanta tutti
di autore Redazione - Pubblicato: 19-07-2021 00:00

TERRITORIO - Pienone a Veroli per ascoltare il radiocronista della Nazionale: il paragone con la vittoria del 1982 dopo gli anni delle stragi e quella di oggi dopo la pandemia. Domani sera Riccardo Cucchi intervista Fabio Grosso, venerdì tocca a Marino Bartoletti

Chiostro di Sant’Agostino pieno in ogni ordine di posto e tanto entusiasmo per la prima serata del Festival dello Sport Raccontato, in programma nel centro storico di Veroli e che vedrà altre tre serate domani (martedì 20 luglio), venerdì 23 e sabato 24 luglio.  Una terza edizione dal titolo emblematico, “Sfide e Gloria”, proprio per raccontare eroi sportivi ed imprese in grado di far sognare tutti.

Ad aprire il Festival Vincenzo Salerno e Nicola Bottiglieri, docenti presso l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, che hanno presentato il libro dal titolo “Sport Letteratura e dintorni”, con l’aiuto di Alessandro Ciotoli, presidente dell’associazione IndieGesta, partner dell’evento con l’associazione Tutti i Colori del Libro, presieduta da Assunta Mastrocola. 

Un incontro interessante, che ha messo al centro l’intreccio solo in apparenza inusuale tra sport e letteratura. 

I due docenti hanno poi lasciato il posto a Francesco Repice, radiocronista di Radio Rai 1, che ci racconterà, con le parole di chi lo ha vissuto da protagonista, il Campionato Europeo di calcio appena vinto dalla nostra Nazionale.

Presentato da Paolo Sellari, docente universitario e tra gli organizzatori, Repice ha letteralmente incantato la platea con una serie di storie, aneddoti e racconti. Dal genio di Maradona all’eterna rivalità tra Argentina e Inghilterra, dai campioni del 1982 a quelli attuali dell’ultimo Europeo, dai suoi racconti di vita all’invito a vaccinarsi contro il Covid, Repice ha tenuto incollata tutta la platea presente, numerosa ma allo stesso tempo rispettosa delle normative dettate dall’emergenza sanitaria.

«Lo dico per i più giovani. – ha ad un certo punto commentato Repice - Gli anni Settanta sono stati un periodo complicato qui in Italia. Ogni giorno era un bollettino di guerra. Le nostre mamme avevano paura di farci uscire. Potevi salire sul treno sbagliato e saltare in aria. Quei ragazzi del 1982 ci hanno riportato per strada. Paolo Rossi ha riportato la gente nelle piazze. 

Oggi i ragazzi di Roberto Mancini ci hanno riportato per strada dopo un virus che ha fatto oltre centotrentamila vittime. Ecco il merito di questi ragazzi e dei ragazzi del 1982».

Il Festival riprende domani sera (martedì 20 luglio) ancora con un doppio appuntamento, questa volta in piazza Santa Salome a partire dalle 21.

Carlo Pizzigoni, scrittore, autore Sky e collaboratore storico di Federico Buffa, presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Marcelo Bielsa. Storia, anedoti, metodologia, evoluzione tattica”, in testa ora alle classifiche letterarie del settore. 

Subito dopo Riccardo Cucchi, storico radiocronista di “Tutto il calcio minuto per minuto”, intervisterà Fabio Grosso, ex calciatore ed oggi allenatore del Frosinone Calcio, e Guido Angelozzi, direttore dell’area tecnica del Frosinone. 

Venerdì sera ci sarà invece lo spettacolo di Marino Bartoletti, storia voce del giornalismo italiano, sia in ambito sportivo che musicale, che presenterà il suo spettacolo dal titolo “Pedalando e cantando nella storia d’Italia”.





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