CRONACA - Vittima una 87enne di Atina che, su richiesta, aveva dato il codice segreto all'impiegata. Poi dopo un ammanco di 1.800 euro si è rivolta ai carabinieri

I carabinieri della Compagnia di Cassino hanno denunciato per “peculato e indebito utilizzo di carte di credito” un’impiegata dell’Ufficio Postale di Atina.
I militari della locale Stazione, a conclusione di attività di indagine intrapresa a seguito di una denuncia presentata da una 87enne pensionata del luogo, hanno avviato le indagini e, anche con l’ausilio delle immagini del circuito di videosorveglianza dello sportello automatico ATM, è emerso che l'impiegata, nell’esercizio delle sue funzioni, approfittando del suo incarico nonché del rapporto di fiducia e dell’età avanzata della vittima, si faceva fraudolentemente consegnare una carta bancoposta con il relativo codice segreto, adducendo quale motivazione la presunta invalidità della carta stessa.
L’impiegata invece, in diverse occasioni ed in orario di servizio, effettuava tre prelievi da euro 600 ciascuno, per un totale di euro 1800, i quali, grazie alla funzione di “allert” attivata sul conto, venivano immediatamente segnalati ma disconosciuti dall’interessata.

Articolo precedente
Covid, ecco gli altri vaccini che potrebbero avere l'okArticolo successivo
Covid, oggi in Ciociaria è boom di guariti. Muore una 47enne di Sant'Andrea