Fca, scatta altra cassa integrazione. Ora il Covid fa paura. De Filippis: «Serve controllo e distanza anche sugli autobus»

Fca, scatta altra cassa integrazione. Ora il Covid fa paura. De Filippis: «Serve controllo e distanza anche sugli autobus»
di autore Alberto Simone - Pubblicato: 02-10-2020 12:00

ULTIM'ORA - I cancelli riapriranno solo il 12 ottobre anche a causa della mancanza di materiale. Il sindacalista della Fiom si appella nuovamente alla Regione e alla Cotral

Gli operai dello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano non rientreranno in fabbrica prima di lunedì 12 ottobre. La cassa sarebbe dovuta terminare oggi per gli addetti alla linea di Giulietta, che lunedì 5 ottobre già sarebbero dovuti rientrare; il giorno successivo sarebbero dovuti rientrare anche le tute rosse che lavorano sulla linea di Giulia e Stelvio. Ma la dirigenza aziendale ha appena comunicato alle Rsa di stabilimento che «in aggiunta alla cassa di ottobre già comunicata ci sarà altra "cassa covid" dal 6 al 9 ottobre per tutti i modelli. Sono interessati tutti i reparti tranne il centro presse freddo/caldo. I reparti che producono per altri stabilimenti riceveranno comunicazione di lavoro comandato eventualmente».

Dunque l'attività non riprenderà prima di lunedì 12 ottobre. La nuova cassa integrazione è collegata ai casi di contagio che si sono verificati nella giornata di ieri ? (LEGGI QUI: Il Covid arriva in Fca E LEGGI ANCHE: Secondo caso di positività al Coronavirus in Fca). L'azienda non dà alcuna comunicazione ufficiale in merito ma secondo molti operai che hanno appena ricevuto la comunicazione il nesso sarebbe innegabile. A quanto pare, però, la motivazione dell'ulteriore cassa integrazione sarebbe legata anche alla mancanza di materiale.

Per quel che riguarda l'allarme Covid, dopo i casi che si sono verificati nella giornata di ieri torna all'attacco il responsabile salute e sicurezza della Fiom-Cgil Pierluigi De Filippis, che spiega: «Ho avuto modo di sentire al Tg di TeleUniverso l'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato fare appello per l'uso della mascherina. Un appello sacrosanto. Non capisco però perchè la Regione non raccoglie il nostro appello per far sì che sugli autobus della Cotral che trasportano gli operai della Fca ci sia il giusto distanziamento, cosa che ad oggi non avviene: ho tante testimonianze di lavoratori che adesso hanno davvero paura. Le regole debbono valere per tutti, torno a fare appello al governatore Zingaretti e all'assessore D'Amato».





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