Medicina a Cassino, il territorio fa fronte comune: dalla maggioranza all'opposizione, cresce il sostegno al progetto

Politica - Dopo il lavoro avviato dal rettore Marco Dell'Isola e da Gabriele Picano e dopo la proposta di Grieco condivisa dai sindaci del Cassinate, si moltiplicano le adesioni politiche e istituzionali. Da Ornella Rodi a Gianni Ranaldi di Forza Italia, passando per il civico Enzo Parmisano, arriva una richiesta unanime: superare le divisioni e passare dalle parole ai fatti

Medicina a Cassino, il territorio fa fronte comune: dalla maggioranza all'opposizione, cresce il sostegno al progetto
di autore LeggoCassino.it - Pubblicato: 03-11-2026 19:17 - Tempo di lettura 5 minuti

La Facoltà di Medicina a Cassino diventa il terreno sul quale maggioranza, opposizione, forze civiche e amministratori del territorio sembrano finalmente trovare un punto di incontro. Un progetto che va oltre gli schieramenti politici e che, giorno dopo giorno, raccoglie nuove adesioni, alimentando la prospettiva di una svolta storica per la città e per l'intero Lazio meridionale.

Dopo il lavoro portato avanti dal rettore dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Marco Dell'Isola, e da Gabriele Picano, vicepresidente della Fondazione Policlinico Tor Vergata, che da oltre un anno è impegnato nelle interlocuzioni istituzionali per rendere possibile l'attivazione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, il dibattito si è allargato rapidamente alla politica cittadina e ai Comuni del comprensorio.

Il dato politico più significativo è proprio questo: sulla Medicina a Cassino si sta costruendo una convergenza trasversale che supera, almeno su questo tema, le tradizionali contrapposizioni tra maggioranza e opposizione.

Tra gli ultimi interventi c'è quello della consigliera comunale di maggioranza Ornella Rodi, che invita a trasformare le dichiarazioni di sostegno in atti concreti. La proposta è quella di istituire un tavolo tecnico-istituzionale permanente che coinvolga Università, Comune, Asl, Regione Lazio e Ministeri competenti, per definire tempi, risorse e modalità di realizzazione del progetto.

Rodi guarda soprattutto alle possibili ricadute sul sistema sanitario locale, a partire dall'ospedale Santa Scolastica, che potrebbe trovare una nuova prospettiva attraverso l'integrazione con la didattica universitaria, la ricerca e la formazione specialistica. Ma la consigliera allarga anche il ragionamento all'economia del territorio, duramente colpita dalla crisi dello stabilimento Stellantis e del suo indotto. Medicina potrebbe rappresentare una nuova opportunità di sviluppo, capace di attrarre studenti, ricercatori, professionalità e investimenti.

Sulla stessa lunghezza d'onda, pur da posizioni politiche differenti, si colloca Gianni Ranaldi, segretario cittadino di Forza Italia, che esprime pieno sostegno all'iniziativa e rivolge un ringraziamento al rettore Dell'Isola e a Gabriele Picano per il lavoro svolto.

«Le grandi opportunità per Cassino non devono avere colori politici, ma devono diventare obiettivi condivisi», sottolinea Ranaldi, evidenziando il valore strategico del dialogo avviato con l'Università di Tor Vergata e le prospettive che potrebbero aprirsi per la sanità e l'economia locale.

Anche dal mondo civico arriva un'apertura significativa. Enzo Parmisano, esponente di Liberi e Forti e primo dei non eletti della lista Sebastianelli, riconosce il valore storico del progetto e invita tutte le componenti politiche e civiche a lavorare insieme, senza steccati ideologici.

Un'apertura che si inserisce nel percorso avviato dalla consigliera comunale di maggioranza Sarah Grieco, promotrice della proposta di un Consiglio comunale straordinario dedicato alla Facoltà di Medicina. Un'iniziativa che ha già raccolto la disponibilità dei consiglieri di opposizione Sebastianelli, Evangelista e Incagnoli a lavorare per un ordine del giorno unitario.

Il confronto, dunque, non riguarda più soltanto la possibilità di istituire un nuovo corso universitario, ma anche la capacità della classe dirigente locale di costruire una posizione comune davanti agli interlocutori regionali e nazionali.

E il sostegno non si ferma ai confini della città. Anche i sindaci del Cassinate stanno facendo sentire la propria voce. La sindaca di Terelle, Fiorella Gazzellone, ha definito Medicina una straordinaria opportunità per i giovani e per il futuro del territorio. Il sindaco di Villa Santa Lucia, Orazio Capraro, ha invece sottolineato la necessità di coinvolgere tutti i Comuni in una sfida che non può essere considerata esclusivamente cassinate.

Una mobilitazione istituzionale che potrebbe rivelarsi determinante nella fase successiva, quando sarà necessario affrontare gli aspetti organizzativi, finanziari e autorizzativi del progetto.

Il vero banco di prova, adesso, sarà passare dal consenso politico alla concretezza amministrativa. Perché, se da una parte il sostegno trasversale rappresenta un segnale incoraggiante, dall'altra l'istituzione del corso di laurea richiederà un percorso complesso, il coinvolgimento delle istituzioni accademiche e sanitarie e l'individuazione delle risorse necessarie.

Resta poi centrale la questione del Santa Scolastica. La possibilità di sviluppare attività cliniche e formative universitarie potrebbe rappresentare una prospettiva importante per il presidio ospedaliero, ma non deve far dimenticare le criticità attuali della sanità territoriale, che richiedono risposte immediate.

Intanto, il lavoro avviato da Dell'Isola e Picano ha avuto un primo risultato politico: portare attorno allo stesso obiettivo amministratori, partiti e movimenti civici che, nella quotidianità, si confrontano spesso su posizioni contrapposte.

In una città dove il dibattito politico è frequentemente segnato da divisioni e polemiche, la Facoltà di Medicina potrebbe diventare un'occasione per dimostrare che sulle grandi questioni strategiche è possibile costruire un percorso condiviso.

La strada resta lunga e l'esito non è scontato. Ma il segnale che arriva in queste ore da Cassino e dal suo comprensorio è chiaro: il territorio vuole giocare unito questa partita. Ora bisognerà capire se alla convergenza delle dichiarazioni seguirà quella delle decisioni.





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