Cronaca - Segnalazioni dal centro e dalla zona di Sant’Angelo in Theodice: diverse famiglie denunciano la mancata consegna di fatture e comunicazioni. La preoccupazione: "Rischiamo conseguenze e morosità per colpe non nostre"
Il postino bussa sempre due volte. A Cassino, perlomeno secondo quanto riferito da diversi cittadini, il postino non avrebbe bussato nemmeno una volta sola, scatenando le ire dei residenti - utenti. Alcun famiglie del centro cittadino, hanno dichiarato di non aver ricevuto le bollette relative al consumo del gas per esempio, relativamente ai mesi di aprile e maggio 2026.
Stessa musica sempre in zona Cassino centro, ancora lamentele per fatture da pagare non ricevute. Spostandosi fuori dalla città la musica cambia poco, proteste a via Mezzanotte in località S.Angelo in theodice, anche in questo caso, bollette e comunicazioni non pervenute. Potrebbe anche essere stato qualche teppistello o un buontempone sicuramente, fatto sta che molto spesso le buste che sporgono dalla cassetta delle lettere contengono comunicazioni importanti se non addirittura vitali.
La cronaca è costellata di ritrovamenti di corrispondenza in mezzo le immondizie e per questo molti residenti nella Città Martire sono preoccupati e non lo nascondo, nemmeno è possibile finire nella lista nera dei gestori di acqua, gas, ed altro per colpe non loro, o peggio per qualche lavoratore svogliato che gettava la corrispondenza proprio per finire prima il suo turno di lavoro.
Articolo precedente
Stellantis, Cassino chiede risposte: "Un futuro di lavoro, non di assistenza". Nuovo stop fino a venerdìArticolo successivo
Romano Nicolò Pigliacelli guida il cinema al Maccari