Cassino, rifiuti senza regole: la città ha perso il controllo della raccolta differenziata

Cronaca - Differenziata ignorata, mastelli spariti, conferimenti fuori orario e marciapiedi trasformati in punti di raccolta. Il sistema è fuori controllo e senza sanzioni sarà difficile invertire la rotta

Cassino, rifiuti senza regole: la città ha perso il controllo della raccolta differenziata
di autore Giovanni Trupiano - Pubblicato: 14-09-2026 17:20 - Tempo di lettura 2 minuti

L'indegno spettacolo che si vede a Cassino per l'abbandono di immondizia per strada, ha pari solo in città disastrate del nostro Paese. La "colpa" di questa situazione, è stata scaricata più volte sulla De Vizia, o che non passa a ritirare i quintali di rifiuti oppure che passa a "saltarello" lasciando immondizia dappertutto.

Prendersela solo con la società che a Cassino gestisce raccolta e smaltimento dei rifiuti è però ingeneroso. Innanzitutto, nessuno o quasi fa più la raccolta differenziata, basta aprire un qualsiasi sacchetto di immondizia per trovarci di tutto.

Nessuno o quasi usa secchi, carrellati e mastelli, tutto ciò che c'è da buttare viene stipato in buste e bustine variopinte e lasciato su strade e marciapiedi. La pratica è appannaggio anche di tanti esercizi commerciali che, ammucchiano carte, cartoni, grucce per i vestiti, sopra i marciapiedi senza rispettare i famosi orari di conferimento e soprattutto, senza avere un punto di raccolta per i loro rifiuti dato che davanti i loro negozi nessuno li vuole.

Il comune, ente che dovrebbe quanto meno controllare ha in realtà gettato la spugna da tempo, delegando sempre alla de vizia e a suon di bigliettoni (dei contribuenti) anche le raccolte extra.

La situazione è talmente degenerata che  non si intravede all'orizzonte nessuna soluzione che non sia di carattere coercitivo, tipo multe, contravvenzioni etc per poter ottenere un risultato apprezzabile. 





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