Scuola e Università - Taglio del nastro per il nuovo istituto: è la prima scuola del Lazio con certificazione nZEB e tra le prime venti opere completate in Italia con i fondi Pnrr. Salera: «Abbiamo scommesso sul futuro dei nostri ragazzi». L’auditorium resta intitolato al preside Leonida Pinchera
Con il classico taglio del nastro si è svolta questa mattina a Cassino la cerimonia ufficiale di inaugurazione della nuova scuola media “Giovanni Conte”. La giornata si è aperta con il saluto e la benedizione del parroco Don Giovanni De Ciantis.
L’Istituto si attesta come modello d’eccellenza architettonica e didattica sia a livello regionale che nazionale. All’evento è stata presente l’intera Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Enzo Salera, affiancato dagli assessori, dai consiglieri di maggioranza, dai tecnici comunali che hanno seguito passo dopo passo l’iter dei lavori. Degli esponenti dell’opposizione presente il consigliere Silvestro Petrarcone ed il fratello Peppino, ex sindaco.
Nel suo saluto il sindaco Enzo Salera ha sottolineato con orgoglio: “La scuola Conte è la prima scuola nella Regione Lazio ad ottenere il certificato nZEB, (Nearly Zero Energy Building) che attesta il più alto standard energetico per un edificio. Una struttura moderna, sicura ad altissima tecnologia ed efficienza energetica, adeguata alle più recenti norme antisismiche, dotata di impianti a consumo quasi zero e completamente priva di barriere architettoniche, nonché una tra le prime venti strutture completate in Italia nell’ambito dei fondi Pnrr.
La dirigente scolastica Antonella Falso ha espresso profonda commozione ed entusiasmo nell’accogliere gli alunni nei nuovi ambienti. “Oggi non inauguriamo semplicemente dei muri a delle aule – ha precisato - ma diamo forma al futuro dei nostri ragazzi. Ringrazio l’Amministrazione Comunale, i tecnici e tutto il corpo docente per l’immenso sforzo corale. Entrare in una scuola così bella, luminosa, sicura ed ecologica significa offrire ai nostri studenti un ambiente formativo stimolante, in cui il valore dell’educazione si unisce al rispetto per l’ambiente e al senso di comunità”.
“Voi siete qui - ha evidenziato l’assessora alla Pubblica Istruzione Concetta Tamburrini rivolgendosi ai ragazzi – perché siete la parte più importante del nostro progetto. La nostra amministrazione ha scommesso su questa scuola perché scommette su di voi e tiene a cuore quello che dovrete diventare”.
“Laddove si incontra una scuola che è orientata all’innovazione con nuovi spazi, nuove strutture e laboratori – hanno rilevato i docenti Saroli e Iorio – allora può nascere qualcosa che renda al nostro Paese il bene più prezioso, qual è il bene della cultura e della conoscenza”.
L’assessore ai Lavori Pubblici Rino Fiorentino ha parlato della complessità e dell’efficienza del percorso di realizzazione: “La consegna di quest’opera nei tempi prefissati - ha detto - rappresenta un traguardo straordinario per la nostra amministrazione e per tutta la città. Abbiamo lavorato senza sosta per restituire agli alunni un edificio che risponda ai più elevati standard di sicurezza antisismica, efficienza energetica e qualità dei materiali. La “Conte è il simbolo di una gestione virtuosa dei fondi Pnrr e della capacità di trasformare le risorse in servizi concreti e all’avanguardia per la collettività”.
L’auditorium come già anni fa, è stato intitolato al Preside “Leonida Pinchera”, con la scritta “In ricordo di chi ha fatto parte della storia di questa scuola”.
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