Opinioni - Lunedì l’inaugurazione insieme ad alunni, famiglie e docenti. In sette anni oltre 30 milioni di euro investiti dall’amministrazione Salera nell’edilizia scolastica comunale
Non bisogna essere, o essere stati, necessariamente uomini di scuola (come chi scrive, che ha vissuto la professione docente non semplicemente come “mestiere” per campare, ma anzitutto con profonda e genuina passione) per comprendere appieno il valore straordinario della nuova scuola media “Giovanni Conte” e ciò che essa rappresenta per l’intera comunità.
Lunedì, giorno di avvio delle lezioni del nuovo anno scolastico, l’edificio verrà consegnato agli alunni nuovo di zecca: un vero e proprio gioiello all’avanguardia, moderno, accogliente, sicuro, dotato di tutti i confort possibili. E’ con lo spirito e con la sensibilità di una funzione nobile verso il mondo dell’istruzione che si accoglie l’arrivo della “Conte” a due anni e nove mesi esatti dall’inizio dei lavori, nel puntuale rispetto dei tempi preventivati.
Occorre ricordare che questa realizzazione non è un episodio isolato, ma si inserisce in una visione politica di primissimo ordine dell’amministrazione di Enzo Salera verso il mondo della scuola.
Un piano organico che ha visto investire in questa città oltre trenta milioni di euro nel corso degli ultimi sette anni per la messa in sicurezza e il riammodernamento di tutti gli edifici scolastici comunali, nessuno escluso, avendo posto la tutela e la crescita dei nostri ragazzi al centro dell’agenda pubblica.
Come accade per ogni struttura completamente nuova, ci sarà un fisiologico periodo iniziale di “rodaggio”, tante piccole cose da aggiustare, dettagli da perfezionare e assetti da centrare al meglio. Ma questo fa parte del normale cammino di un’opera di tali dimensioni, della quale bisogna andare orgogliosi, sia per la rapidità dei tempi di realizzazione sia per l’elevata qualità della struttura ottenuta.
C’è grande e legittima soddisfazione da parte di chi ha lavorato con ostinazione in questa direzione. Un traguardo che smentisce nei fatti anche qualche iniziale voce contraria e inutilmente polemica del passato, paradossalmente persino da chi, nel tempo immediatamente antecedente l’attuale amministrazione, aveva ritenuto, già allora, essere un’opera assolutamente necessaria.
Ora è giunto il momento di festeggiare. Si è scelto di far coincidere l’inaugurazione ufficiale con l’inizio del nuovo anno scolastico: una decisione che forse potrà creare qualche piccolo trambusto organizzativo nel primo giorno, ma che è apparsa da subito al Sindaco e ai suoi la più giusta e coerente.
E’ fondamentale, infatti, che a inaugurare questa splendida struttura, insieme alle autorità ci siano i suoi veri protagonisti, ovvero gli alunni, le loro famiglie, i docenti e tutto il personale della scuola. A loro, da un nostalgico ex professore, va l’affettuoso augurio di un anno scolastico straordinario e gioioso nella loro nuova “casa”.
Articolo precedente
Piazza Labriola, tra alberi e polemiche resta una domanda: quale idea di città c’è dietro il progetto?Articolo successivo
Piazza Labriola in musica: venerdì sale sul palco Silvano Varlese