Laura De Filippis, il Cassinate brilla a Taormina sul palco di “Una Ragazza per il Cinema”

Attualità - La ventenne di Sant’Angelo in Theodice, domenica 6 settembre, ha rappresentato il territorio di Cassino in Sicilia tra 91 finaliste provenienti da tutta Italia. Un’esperienza nata quasi per gioco e diventata un importante percorso di crescita tra danza, formazione e spettacolo

Laura De Filippis, il Cassinate brilla a Taormina sul palco di “Una Ragazza per il Cinema”
di Redazione - Pubblicato: 08-09-2026 14:48 - Tempo di lettura 2 minuti

In un mondo che spesso insegue la visibilità a tutti i costi, la storia di Laura racconta qualcosa di diverso: la bellezza della semplicità, la forza dei piedi ben piantati per terra e il coraggio di mettersi in gioco senza perdere la bussola.
A vent'anni, con una vita divisa tra  il secondo anno del corso di laurea in Lingue e Letterature Moderne all'Università di Cassino e del Lazio meridionale e la passione per la danza, la giovane di Sant’Angelo in Theodice, frazione di Cassino ha vissuto un'estate decisamente fuori dall'ordinario.

Il 6 settembre, tra 91 concorrenti arrivate da ogni parte di Italia, ha portato il nome del territorio cassinate sul prestigioso palcoscenico del Teatro Antico di Taormina per la finale nazionale del concorso “Una Ragazza per il Cinema”, giunto alla XXXVIII edizione.
Un traguardo inaspettato, nato quasi per gioco in una sera d'agosto. Ma ciò che era iniziato come una curiosità si è trasformato in un'opportunità di crescita profonda.

Per Laura il vero cuore dell'esperienza è stato il campus creativo che ha preceduto la serata finale: cinque giorni intensi dedicati allo studio, alla disciplina e al lavoro di squadra. A dare un valore inestimabile a questo percorso è stato l'incontro e il confronto diretto con professionisti di primissimo piano del settore.

Laura ha potuto studiare e perfezionarsi sotto la guida di maestri come Garrison Rochelle, volto iconico della danza e coreografo la cui presenza assume un significato particolare per Laura, che proprio nella danza ha una delle sue passioni più importanti, Pablo Gil Cagnè, celebre visagista e maestro di immagine, e il regista Giulio Manfredonia. Incontri fondamentali che hanno permesso alla giovane di scoprire il rigore, la preparazione tecnica e la dedizione necessarie dietro le quinte del professionismo, arricchendo il suo bagaglio personale e la sua passione per la danza.

La sera del 6 settembre il Teatro Antico di Taormina, uno dei simboli più conosciuti al mondo della Sicilia,  si è trasformato  in un grande palcoscenico dedicato alla bellezza, alla musica, alla danza e al talento incorniciando il momento finale di questo viaggio. Solcare uno dei palcoscenici storici e suggestivi più famosi al mondo ha regalato a Laura un'emozione profonda, vissuta insieme ad artisti e ospiti d'eccezione intervenuti per la serata conclusiva tra cui Mattia Zenzola, Andrea Fratellini e Sayf sotto la conduzione di Adriana Volpe e Beppe Convertini.

Per Laura arrivare su quel palco dopo cinque giorni vissuti insieme alle altre finaliste ha significato molto più che affrontare una semplice passerella. C’era la gioia  di rappresentare Cassino e il suo territorio davanti a una platea di respiro nazionale, con l'eleganza e la maturità che la contraddistinguono.

Ora che i riflettori si sono spenti, Laura torna alla sua quotidianità a Sant’Angelo in Theodice, tra le lezioni all'università, i libri di lingue e le ore in sala prove, con un bagaglio nuovo ed un'esperienza che difficilmente potrà essere considerata una semplice parentesi estiva. Tra i tanti messaggi ricevuti al rientro, ce n'è uno in particolare che le è stato dedicato e che racchiude il senso profondo di questi giorni: «Ai miei occhi hai già e sempre vinto. L'importante è esserci».

È la sintesi perfetta di un'avventura straordinaria. Perché esserci, tra 91 ragazze arrivate da tutta Italia, significa già aver conquistato qualcosa. Significa aver trovato il coraggio di mettersi in gioco, di uscire dalla propria quotidianità e di affrontare una sfida nuova.
La vera vittoria di Laura e’ nella ricchezza della formazione ricevuta e nella capacità di vivere un sogno ad occhi aperti guidata sempre dalla sua grande maturità. Perché la forma più autentica di bellezza resta quella accompagnata da un sorriso semplice e dalla concretezza di chi sa esattamente dove vuole andare.


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