Sport - Una squadra impreparata che non ha retto il ritmo degli avversari, il commento del Mister Mancone: "non eravamo all'altezza del Formia come gioco e poi ci è mancato il coraggio e lo spirito d'iniziativa"
Parte male il nuovo Cassino Calcio a trazione Lunghi. La compagine azzurra, è stata battuta da un volitivo Città di Formia per 2 reti a 1. Partono subito veloci gli uomini di mister Ciardi caricati dal pubblico delle grandi occasioni, specie in una partita speciale come quello contro il Cassino, da sempre rivale della squadra pontina.
Il Cassino ha dato l'impressione di non reggere il ritmo degli avversari e molto lontano dalla condizione di chi aspira alla vittoria del campionato di eccellenza. I padroni di casa vanno in vantaggio dopo 9 minuti con De Petris, a cui ha risposto un ex, oggi azzurro: Celli al 15' sempre del primo tempo.
Dopo circa 10 minuti, precisamente al 26' e spiccioli, lo stesso Celli causa il calcio di rigore che Gomez trasformerà inchiodando il risultato sul 2-1 che regala tre punti ai formiani ed una grande amarezza ai cassinati.
Per circa un'ora, i cassinati hanno provato quanto meno a pareggiare ma al dilà di una leggera predominanza territoriale grosse opportunità che potessero insidiare la porta di Marotta non se ne sono viste. I tifosi azzurri sono avvelenati, non tanto per la sconfitta in sè, ma perchè proprio contro il Formia non volevano assolutamente perdere.
A fine partita il commento di mister Mancone: "Ci siamo fatti trovare imprerati dall'inizio, ci siamo fatti prendere in velocità diverse volte: abbiamo pareggiato ma purtroppo l'errore del 2-1 ci ha lasciato pochi spazi.
Ci abbiamo messo tanta buona volontà ma non eravamo all'altezza del Formia come gioco e poi ci è mancato il coraggio e lo spirito d'iniziativa. Ora ci rimettiamo al lavoro e vediamo cosa non va e proviamo a metterlo a posto" Da domani al lavoro obiettivo: Sterparo.
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