Festa dell'Unità di Ausonia, la sfida di Zingaretti: “Costruire un’alternativa credibile alle destre”

Politica - L’europarlamentare chiude l'evento organizzato dal circolo locale parlando di campo largo, governo Meloni e intelligenza artificiale. Nel dibattito con Mancini e Battisti l’allarme sulla desertificazione industriale del Basso Lazio con la crisi Stellantis sotto i riflettori. Tanti sindaci e amministratori presenti

Festa dell'Unità di Ausonia, la sfida di Zingaretti: “Costruire un’alternativa credibile alle destre”
di autore Redazione - Pubblicato: 08-09-2026 12:33 - Tempo di lettura 3 minuti

Si è chiusa con una piazza numerosa e partecipe la Festa dell’Unità di Ausonia, quattro giorni di incontri, cultura, sport, musica e confronto politico promossi dal locale circolo del Partito Democratico. Il momento centrale della serata conclusiva, in piazza Mercato, è stato l’incontro con l’europarlamentare ed ex presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, intervistato dal giornalista Alberto Simone, direttore di LeggoCassino.

Nel corso del confronto Zingaretti ha affrontato alcuni dei principali temi del dibattito politico nazionale: la necessità di costruire un’alternativa credibile alle destre, il rapporto tra le diverse forze del centrosinistra, le prospettive del cosiddetto campo largo e l’azione del governo guidato da Giorgia Meloni.

L’europarlamentare ha sottolineato l’esigenza di non limitarsi alla semplice opposizione, ma di lavorare alla costruzione di una proposta politica capace di parlare ai bisogni concreti delle persone, alle difficoltà delle famiglie, al mondo del lavoro e ai territori che rischiano di rimanere ai margini dei processi di sviluppo. Non si è sottratto alla domanda sulla leadership e sulla possibilità di fare le primarie ed ha spiegato che il leader del campo largo dovrà rappresentare tutte le anime della coalizione.

Nel suo intervento non sono mancati riferimenti alle grandi trasformazioni tecnologiche in corso e, in particolare, all’intelligenza artificiale. Un cambiamento destinato a incidere profondamente sul lavoro, sull’economia e sulla società e che, secondo Zingaretti, deve essere governato dalla politica per evitare nuove disuguaglianze e garantire che l’innovazione produca opportunità diffuse.

L’arrivo dell’europarlamentare ha concluso un articolato spazio politico aperto dagli interventi del segretario del circolo Pd Filippo Massa, della vicesindaca Stefania Pinchera e di Antonio Cardillo, seguiti dai saluti del segretario provinciale del Partito Democratico Achille Migliorelli e del sindaco di Cassino Enzo Salera.

Prima dell’intervista a Zingaretti, Alberto Simone aveva moderato il dibattito con il deputato Claudio Mancini e la consigliera regionale del Lazio Sara Battisti. Al centro del confronto il rischio di desertificazione industriale del Basso Lazio, la crisi del settore automobilistico e le difficoltà di un territorio che continua a perdere produzione, occupazione e prospettive.

Una riflessione che ha messo in evidenza il divario tra il racconto del governo Meloni, impegnato a celebrare il record di durata dell’esecutivo, e le emergenze economiche e sociali che interessano vaste aree del Paese. La consigliera regionale ha messo sotto i riflettori le lacune della giunta Rocca e il mancato rifinanziamento della legge 46 mentre Mancini ha messo in evidenza le mancate promesse del governo Meloni e le risposte non date ai territori.

Tra i presenti alla serata anche il l'ex segretario del Pd Luca Fantini, l'ex presidente del consiglio regionale Mauro Mauro Buschini, l'ìassessore di Veroli Francesca Cerquozzi, il consigliere provinciale Luca Fardelli, il sindaco di Cassino Enzo Salera, il sindaco di Esperia Giuseppe Villani, il segretario dei Giovani democratici Mario De Cunto oltre a numerosi amministratori, dirigenti e militanti provenienti dal territorio.

La Festa dell’Unità era iniziata il 2 settembre al Museo della Pietra con la presentazione del libro “Flottilla” di Arturo Scotto, introdotta da Pamela Camelio e moderata da Rosalba Belmonte. Nei giorni successivi spazio alle iniziative dedicate allo sport, ai bambini e alle famiglie nei parchi giochi di Selvacava e Ausonia.

La serata conclusiva è stata accompagnata anche dal torneo di calcio balilla e, dopo il dibattito politico, dalla musica dei DifettoXfetto con la partecipazione straordinaria dei Musaminà. Per il Pd locale, quella di Ausonia è stata una festa di comunità ma anche il punto di partenza di un lungo autunno politico, in vista degli appuntamenti elettorali del 2027 e della costruzione di un’alternativa alle destre a livello nazionale e regionale.


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