Scuola e Università - Il preside Luigi Abbate: "Per consentire importanti lavori di adeguamento e messa in sicurezza, ospiteremo per questo primo periodo dieci classi della Scuola Primaria Pio Di Meo, presso i locali della Secondaria di Primo Grado"
“Le lezioni presso il nostro Istituto – spiega il dirigente scolastico Luigi Abbate - inizieranno regolarmente lunedì 14 settembre. Il primo giorno accoglieremo le classi prime e i nuovi iscritti con un momento di accoglienza dedicato in tutti i plessi del comprensivo. Ad oggi contiamo circa 1300 alunni complessivi, distribuiti tra Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado”.
“Non si rilevano problematiche strutturali - prosegue il preside Abbate - che possano compromettere l’avvio regolare dell’anno scolastico. L’unica novità organizzativa riguarda il plesso della primaria “Pio Di Meo”: per consentire importanti lavori di adeguamento e messa in sicurezza, ospiteremo per questo primo periodo dieci classi della Scuola Primaria presso i locali della Secondaria di Primo Grado. Si tratta di classi a tempo normale, dalla terza alla quinta. Abbiamo scelto di vivere questa situazione come una opportunità positiva: sarà un’occasione di conoscenza, collaborazione e continuità tra i due ordini di scuola. I più piccoli potranno familiarizzare con l’ambiente dei più grandi, mentre gli studenti della secondaria potranno esercitare un ruolo di accoglienza e tutoring e avranno a disposizione degli spazi dedicati esclusivamente alla scuola elementare. Gli spazi sono già stati predisposti per garantire a tutti sicurezza, funzionalità e serenità didattica”.
“Proseguono i progetti finanziati con il PNRR – continua il dirigente scolastico - tra cui il campus che si terrà prima dell’inizio della scuola nel plesso di via Bellini. Si ricorda inoltre con soddisfazione l’esperienza dei campus svolti nel mese di luglio a Cassino e la settimana residenziale a Rivisondoli, che ha coinvolto oltre cento alunni della primaria e della secondaria: durante il soggiorno gli studenti hanno seguito corsi con formatori specializzati, vivendo un’esperienza all’aria aperta che ha favorito capacità relazionali, autonomia personale e un sano distacco da cellulari e social”.
“Continua per il terzo anno – aggiunge il preside Abbate - la curvatura informatica, che consente al nostro Istituto – insieme a poche altre scuole in Italia – di attuare un percorso di eccellenza nell’acquisizione di competenze digitali. Gli alunni interessati potranno proseguire gli studi con un solido bagaglio di conoscenze sull’utilizzo dei più moderni hardware, software e strumenti di intelligenza artificiale. La scuola ha inoltre attivato la rete di orientamento “Orientamento per il Futuro” con le scuole secondarie di Cassino: sono previsti laboratori pomeridiani rivolti agli alunni delle classi terze, condotti da docenti dei vari indirizzi delle scuole superiori. L’obiettivo è offrire una conoscenza reale delle caratteristiche dei diversi percorsi di studio, favorendo un orientamento consapevole dopo la terza media. È in programma anche il potenziamento delle attività tecnico scientifiche per la scuola primaria, con due ore settimanali di laboratorio dedicate agli alunni delle classi quarte e quinte: una novità significativa nell’offerta formativa della scuola elementare”.
“Proseguiranno – conclude il dirigente scolastico Abbate - i corsi per la patente europea del computer (EIPASS) e le certificazioni linguistiche di inglese e francese, rivolti sia alla primaria sia alla secondaria. La scuola ha aderito alla rete nazionale per l’intelligenza artificiale MIASEDU e ha avviato corsi di formazione per tutti i docenti sull’uso consapevole dell’IA nella didattica, adottando contestualmente un regolamento interno per l’utilizzo di tali strumenti. Partiranno nuovi corsi di formazione per il personale amministrativo e proseguiranno le attività di doposcuola e il servizio di supporto psicologico per gli alunni della primaria e della secondaria, in continuità con un progetto promosso dal Comune di Cassino. Per quanto riguarda le alte temperature, è un tema reale e condivido la preoccupazione della Cisl. Come in gran parte delle scuole del Lazio, anche le nostre aule non sono dotate di sistemi di condizionamento, ma solo riscaldamento. In questi giorni di caldo anomalo cercheremo di mitigare con buon senso: arieggiamento, idratazione e attività didattiche più leggere nelle ore più calde. Auspico che si apra un piano di investimenti regionale e nazionale su questo fronte, perché il benessere degli alunni e il diritto allo studio sono direttamente collegati alla vivibilità degli ambienti”.
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