Politica - Alla luce degli avvenimenti recenti il Segretario Cittadino del Carroccio sottolinea l'importanza di una messa in sicurezza delle strade della Città Martire dalla criminalità: "un fenomeno che deve essere affrontato subito con serietà e senza preconcetti, ne va delle sorti della nostra città"
"Quando un solo fatto di cronaca coinvolge due problematiche serie e sentite, cessa di essere tale ed assume una portata ben più vasta." Così esordisce Vincenzo MArrone, Segretario Cittadino della lega.
"Mi riferisco all'episodio, l'ultimo in ordine temporale, che ha visto protagonista un nordafricano, arrivato addirittura a lanciare impunemente bottiglie in pieno centro contro altri giovani. Primo problema, la sicurezza: non è un mistero che da sempre la Lega locale ha posto la questione sicurezza al centro della propria azione politica."
Continua "È incontestabile, ormai, che a Cassino il problema sicurezza sia reale e percepito regolarmente. Le cronache quotidianamente registrano episodi di violenza più o meno grave, risse, botte, danneggiamenti.
Occorre una politica di prevenzione e controllo seria ed oculata; i controlli sporadici e mirati, per quanto efficaci nel breve periodo, non sono più sufficienti ad arginare la delinquenza spicciola e la microcriminalità."
"Quando proposi l'inserimento di Cassino nel progetto Strade Sicure fui tacciato di voler creare allarmismo" rocrda poi il Segretario "oggi qualcuno si rende conto che il problema esiste." Per poi sottolineare: "c'è l'altro aspetto, che non piacerà ai falsi moralisti ma esiste e dobbiamo prenderne atto: l'immigrazione incontrollata e irregolare.
Da tempo assistiamo ad un preoccupante incremento di extracomunitari irregolari i quali, senza alcuna possibilità (o volontà) di corretto inserimento sociale rafforzano un sottobosco fatto di illegalità, criminalità e tendenza a delinquere.
Questo alimenta insofferenza e diffidenza contribuendo a rinforzare un sistema criminale o anche solo violento non solo per tendenza ma come reazione all'incapacità di integrarsi."
Conclude Marrone: "semplicemente non è più tollerabile. Cassino vive entrambe le problematiche che, fuse insieme, danno vita ad un fenomeno sempre più preoccupante da contrastare con tutti i mezzi a disposizione. Un fenomeno così virulento e dilagante deve essere affrontato subito con serietà e senza preconcetti, ne va delle sorti della nostra città."
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