Cronaca - Il diverbio tra imprenditore e dipendente di marzo. Il pm: "Solo parole grosse"
Volge a conclusione, con una richiesta di archiviazione da parte del pm, la vicenda di un imprenditore cassinate accusato di aver puntato una pistola nei confronti di un dipendente durante una discussione.
Era il marzo 2026 quando tra i due scoppiò un acceso diverbio in merito a problemi di lavoro. Volarono parole grosse, ma a quanto sembra solo parole. Non fu così per il giovane dipendente che, chiamò i carabinieri denunciando che l' imprenditore lo aveva minacciato con una pistola.
I militari, seguirono il protocollo del caso: raccolta della denuncia, e poi perquisizione personale e domiciliare per l' imprenditore. Esito negativo. Si legge nella richiesta di archiviazione, e udienza davanti al gip per il prossimo febbraio.
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