Termovalorizzatore, il Consiglio di Stato sblocca il ricorso: la Lega torna a chiedere i ristori

Politica - Il nodo della IV linea del termovalorizzatore dell'impianto di San Vittore del Lazio torna al TAR. Il vice segretario Maraone: "Altri Comuni hanno già ottenuto le risorse, Cassino non può più aspettare"

Termovalorizzatore, il Consiglio di Stato sblocca il ricorso: la Lega torna a chiedere i ristori
di Redazione - Pubblicato: 27-07-2026 12:19 - Tempo di lettura 2 minuti

"Accolgo con soddisfazione spiega Antonio Maraone vice segretario della Lega Cassino  -  la notizia della sentenza del Consiglio di Stato che consente di proseguire l'esame del ricorso relativo alla IV linea del termovalorizzatore di San Vittore del Lazio.

Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all'associazione Fare Verde, ai comitati, ai cittadini e a tutti coloro che, in questi anni, hanno dedicato tempo ed energie per tenere alta l'attenzione sulla tutela dell'ambiente e della salute pubblica. Il loro impegno rappresenta un importante esempio di partecipazione civica.

La sentenza non chiude la vicenda, ma riafferma un principio fondamentale: questioni così rilevanti devono essere esaminate nel merito e non archiviate per motivi esclusivamente procedurali. Sarà ora il TAR a valutare la legittimità delle autorizzazioni rilasciate. 

Come Lega Cassino continueremo a portare avanti una battaglia che riteniamo giusta e doverosa: quella per il riconoscimento dei ristori ambientali a favore della città di Cassino.

Da tempo abbiamo presentato una mozione in Consiglio comunale affinché l'Amministrazione si attivasse con determinazione per richiedere le compensazioni economiche spettanti ai territori interessati dalla presenza dell'impianto. Non è accettabile che altri Comuni abbiano beneficiato di queste risorse mentre Cassino, che subisce anch'essa gli effetti della vicinanza al termovalorizzatore, continui ad attendere.

I ristori rappresentano una forma di compensazione che può essere destinata a interventi concreti: monitoraggi ambientali, tutela della salute, riqualificazione del territorio e sostegno ai cittadini. "Continueremo - conclude Maraone -  a seguire con attenzione l'evolversi della vicenda giudiziaria, ma parallelamente proseguiremo la nostra azione politica affinché il Comune di Cassino faccia valere fino in fondo i propri diritti". 





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