Cronaca - Il sindaco di Cassino, anche nella veste di presidente della Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale, chiede informazioni ufficiali sulla qualità dell'aria e del suolo dopo il rogo nello stabilimento di San Giorgio a Liri. Copia della nota inviata anche al Prefetto
Dopo il vasto incendio che ha colpito lo stabilimento Remat di San Giorgio a Liri, il sindaco di Cassino Enzo Salera, nella sua qualità di Presidente della Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale, ha inviato una nota ufficiale alla Direzione della Asl di Frosinone e ad Arpa Lazio, con copia al Prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri, chiedendo chiarimenti e informazioni tempestive sulla situazione ambientale.
Nella comunicazione, protocollata nella giornata di oggi, Salera richiama le forti preoccupazioni espresse dai cittadini e sottolinea come, allo stato attuale, manchino comunicazioni ufficiali in grado di fornire un quadro completo delle possibili conseguenze dell'incendio.
Per questo motivo il primo cittadino chiede agli enti competenti di trasmettere informazioni dettagliate sulla qualità dell'aria e sulle condizioni del suolo, dati ritenuti indispensabili per valutare l'eventuale adozione di ulteriori misure di tutela della salute pubblica, dell'ambiente e delle produzioni agroalimentari del territorio.
L'iniziativa arriva mentre resta alta l'attenzione sull'emergenza ambientale provocata dal rogo che ha interessato l'impianto di recupero rifiuti di San Giorgio a Liri e mentre proseguono i monitoraggi da parte degli organismi competenti.
La richiesta della Consulta dei Sindaci punta ad ottenere un quadro chiaro e ufficiale della situazione, così da consentire ai Comuni di adottare, se necessario, ulteriori provvedimenti a tutela della popolazione.
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