Politica - La consigliera difende l'allungamento degli orari estivi: "Chi contesta l'ordinanza ha una visione miope, cerchiamo solo un equilibrio tra commercio e residenti". Poi rassicura i residenti: "I controlli continuano, i decibel sono già scesi. Ora serve la collaborazione di tutti"
La consigliera Grieco si schiera a favore dell'ordinanza del sindaco: "Non si tratta di un dietrofront, ma solo di buon senso". (LEGGI QUI: Cassino allunga la notte: musica fino all'1.30 e locali aperti fino alle 2 per tutta l'estate).
"Il lavoro di un amministratore è cosa non semplice: devi cercare continuamente un equilibrio tra esigenze contrapposte. Avviene anche in questo caso: diritto al riposo, da un lato, sostegno alle attività produttive e alle esigenze dei ragazzi, dall'altro. Partiamo col dire che Cassino è una città universitaria, con tanti locali di svago, in grado di attirare tantissimi giovani anche dai centri limitrofi.
Chi non vuole vederlo - spiega Grieco - ha una concezione miope della nostra città.Ovviamente non mi riferisco a quei cittadini che si sono lamentati dalla pubblicazione dell'ordinanza ma a chi, nell'opposizione, ha soffiato sul fuoco di quel malcontento". (LEGGI QUI: La "notte lunga" di Cassino spacca la città e accende lo scontro politico sulla movida).
Prosegue la consigliera: "D'estate le città cambiano, ci sono giornate più lunghe, più richiesta di socialità. E' fisiologico che anche gli orari siano adeguati alla stagione. Questo non vuol dire certo rinnegare la nostra scelta di far rispettare le regole .Si tratta solo di buon senso.
Una città universitaria e ricca di attività come Cassino non può spegnersi nel periodo di maggiore affluenza dell'anno. Sono convinta che l'ordinanza del sindaco rappresenta un punto di equilibri".
"Del resto - dice ancora Grieco - non è un caso che molte altre città italiane adottino discipline stagionali analoghe, calibrando gli orari in funzione della vocazione turistica e commerciale del territorio.Penso a Pesaro, Lecce, Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto. E potrei continuare.
Peraltro vogliamo rassicurare che la proroga degli orari non significa tollerare schiamazzi o comportamenti incivili: i controlli continueranno. Del resto, l'abbassamento dei decibel da parte dei bar, registrato in questi giorni, ne sono il segno tangibile.
Ci aspettiamo da parte degli esercenti, ma anche dei tanti ragazzi che ci chiedevano più attenzione, una collaborazione massima nel rispettare e far rispettare le regole", conclude la consigliera Sarah Grieco.
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