Il PD di Esperia riparte dai territori: focus su Stellantis, alta velocità e sviluppo del Cassinate

Politica - Grande partecipazione all'incontro promosso dal Segretario Salvatore Giordano. Nel mirino l'isolamento delle aree interne: "Subito un'Assemblea dei Sindaci su infrastrutture e occupazione"

Il PD di Esperia riparte dai territori: focus su Stellantis, alta velocità e sviluppo del Cassinate
di Redazione - Pubblicato: 22-05-2026 19:22 - Tempo di lettura 3 minuti

Giovedì 21 maggio 2026 si è svolto presso la sezione del Partito Democratico di Esperia un incontro partecipato e costruttivo che ha visto la presenza di amministratori e militanti, confermando una straordinaria partecipazione e una chiara volontà del territorio di essere protagonista dei processi decisionali e non marginalizzato.

L’iniziativa nasce dall’esigenza, sempre più sentita, di riattivare luoghi reali di confronto politico e di elaborazione collettiva, capaci di andare oltre la semplice comunicazione e di tornare a essere spazi vivi di discussione, proposta e partecipazione. Le sezioni, in questo senso, rappresentano il primo presidio della democrazia politica, dove si costruisce il rapporto diretto tra cittadini, iscritti e rappresentanza istituzionale.

Al centro del dibattito sono state poste alcune tematiche strategiche di particolare rilevanza per il territorio, a partire dal futuro industriale e produttivo dell’area, con un focus specifico sullo stabilimento Stellantis di Cassino. È emersa la necessità di un confronto costante e aggiornato sugli investimenti previsti, sulle prospettive produttive e sui modelli industriali futuri, con particolare attenzione alla salvaguardia occupazionale e alla tenuta complessiva del tessuto economico locale.

In questo senso è stato ribadito come un partito progressista e di sinistra debba porsi l’obiettivo concreto di garantire pari opportunità di sviluppo e dignità del lavoro, tutelando i territori produttivi e il diritto al lavoro stabile e di qualità. Il tema industriale non può essere affrontato solo in termini economici, ma come questione sociale centrale, che riguarda il futuro delle famiglie e delle nuove generazioni.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema delle infrastrutture e della mobilità, con particolare riferimento al collegamento ferroviario e al ruolo strategico dell’alta velocità nel Sud della provincia, nell’ambito del più ampio dibattito sulla TAV e sul potenziamento dei collegamenti ferroviari dell’Alto Frusinate e dell’area di Cassino. È stata ribadita l’importanza di ridurre concretamente i tempi di collegamento con Roma, sottolineando come non sia più sostenibile una condizione in cui i tempi di percorrenza restano sproporzionati rispetto agli standard attuali di un Paese europeo moderno, penalizzando di fatto lavoratori, studenti e pendolari e contribuendo all’isolamento progressivo delle aree interne.

In questa prospettiva - dice il  Segretario di Circolo del Partito Democratico di Esperia, Salvatore Giordano - è stato evidenziato come una visione progressista debba garantire il diritto alla mobilità come diritto sociale, riducendo le disuguaglianze territoriali e mettendo le aree interne e periferiche nelle condizioni di essere realmente connesse ai principali centri decisionali ed economici.

Il confronto ha messo in evidenza la necessità di una visione complessiva e integrata, capace di tenere insieme sviluppo industriale, lavoro e infrastrutture, con l’obiettivo chiaro di contrastare ogni forma di marginalizzazione e di restituire centralità al territorio nelle scelte strategiche regionali e nazionali. In tale quadro è emersa con forza la volontà di portare con immediatezza queste tematiche all’attenzione dell’Assemblea dei Sindaci del Cassinate, promuovendo una riunione specifica finalizzata a ottenere un pronunciamento chiaro e condiviso sia rispetto all’ipotesi governativa di realizzare la stazione TAV a Frosinone, sia in merito alle prospettive industriali e occupazionali legate al futuro dello stabilimento Stellantis di Cassino. Si ritiene infatti indispensabile che i territori, attraverso i propri rappresentanti istituzionali, assumano una posizione forte e unitaria su questioni decisive per il futuro economico, infrastrutturale e sociale dell’intero comprensorio.

Nel corso dell’incontro è stata ribadita la volontà di dare continuità a questo percorso, strutturando momenti periodici di confronto e rafforzando il dialogo tra base, amministratori e rappresentanze istituzionali, nella convinzione che la politica debba tornare a essere ascolto, partecipazione e costruzione dal basso. In questo quadro assume un ruolo centrale la fitta rete dei circoli del Partito Democratico, radicati e calati uno ad uno nelle diverse realtà territoriali, che rappresentano un presidio fondamentale di prossimità politica e sociale. Insieme, questi circoli possono interpretare meglio di chiunque altro le difficoltà e le esigenze dei territori, svolgendo una funzione essenziale di raccordo e di filtro tra la base e le istituzioni, contribuendo a rendere più efficace, concreta e aderente alla realtà l’azione politica complessiva.

L’incontro si è svolto in un clima di dialogo aperto e costruttivo, segnato da un confronto vero e partecipato, che rappresenta un segnale importante di vitalità politica e di ritrovata centralità della discussione nelle sedi naturali della politica. In questo senso, si ribadisce che la politica deve ripartire dai territori e dalle sezioni, luoghi in cui si respira la passione autentica dell’impegno civile e dove si forma la base più solida della rappresentanza democratica.

Un ringraziamento va a tutti i presenti per il contributo, la partecipazione e la qualità del dibattito, che conferma la volontà condivisa di costruire un percorso serio, continuo e orientato al futuro della comunità. Il presente documento è frutto di una elaborazione condivisa all’interno della sezione del Partito Democratico di Esperia.





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