Grande partecipazione per l'incontro dedicato ai cammini, al turismo lento e alla valorizzazione del territorio

Cultura - L'evento promosso nell'ambito del progetto Terre di Aquinum

Grande partecipazione per l'incontro dedicato ai cammini, al turismo lento e alla valorizzazione del territorio
di Redazione - Pubblicato: 16-05-2026 10:19 - Tempo di lettura 2 minuti

Grande partecipazione al Monacato di Villa Eucheria per l’incontro che si è svolto ieri, giovedì 14 maggio, dedicato ai cammini, al turismo lento e alla valorizzazione del territorio promosso nell’ambito del progetto Terre di Aquinum.

Attraverso le voci dei relatori intervenuti — giornalisti, amministratori, associazioni e protagonisti del mondo dei cammini e del cicloturismo — è emersa una visione condivisa: costruire un modello di sviluppo che parta dall’identità autentica dei luoghi, dalla memoria storica, dalla natura e dalla riscoperta dei borghi.

Le parole di Tiziana Iannarelli, autrice e conduttrice di Camminando l'Italia con Rai Isoradio, hanno evidenziato il valore delle Terre di Aquinum come territorio capace di riscoprire sé stesso attraverso il turismo lento, senza snaturare la propria autenticità, elemento oggi sempre più ricercato da camminatori e ciclo-viaggiatori.

Importante anche il contributo di Giuseppe Pucci sul nuovo Cammino dedicato a San Tommaso d’Aquino; di Damiano Parravano, presidente dell’associazione Linea Gustav, sul ruolo della memoria storica come opportunità per il futuro; di Mario Salati, presidente di Come in Ciociaria, sul lavoro di promozione del cicloturismo; e di Carmelo Palombo, presidente A. CI. LA. M., sull’importanza di un turismo capace di rallentare e vivere pienamente paesaggi, atmosfere e comunità.

Ad arricchire il confronto è stato anche il contributo video di Simone Frignani, ideatore del Cammino di San Benedetto, uno dei percorsi spirituali e culturali più importanti, che, grazie al recente recupero di un antico tratturo pedemontano, oggi attraversa anche il borgo di Castrocielo. 

Significativa la riflessione del sindaco di Castrocielo, Gianni Fantaccione, che ha sottolineato come il progetto Terre di Aquinum, nato tre anni fa insieme al Comune di Colle San Magno nell’ambito del Bando Borghi, stia oggi raccogliendo interesse e partecipazione grazie a un lavoro condiviso di valorizzazione del patrimonio naturalistico, culturale e artistico del territorio.
Un percorso costruito insieme ai partners: DMO Terra dei Cammini, Ciociaria Turismo, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Fondazione Giacomo Brodolini e Zest. 

Terre di Aquinum continua così a crescere come progetto aperto, capace di coinvolgere comunità, associazioni e istituzioni e di aprirsi al territorio della Ciociaria in una visione comune di sviluppo identitario e sostenibile.





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